Un nuovo, inaccettabile episodio di violenza torna a colpire il personale sanitario della Locride
Mar 03, 2026 - redazione
Un’infermiera in servizio presso il Distretto Ionico di Siderno (ASP Reggio Calabria) è stata vittima di un’aggressione durante lo svolgimento delle proprie mansioni.
L’episodio rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme per una situazione di sicurezza ormai fuori controllo.
Gli operatori sanitari, pilastri fondamentali del nostro sistema di welfare, continuano a operare in un clima di tensione intollerabile, diventando bersaglio di frustrazioni che nulla hanno a che vedere con il diritto alla cura.
Esprimiamo la massima vicinanza e solidarietà alla professionista colpita da questo vile gesto.
Non è ammissibile che chi dedica la propria vita all’assistenza degli altri debba temere per la propria integrità fisica all’interno delle strutture pubbliche.
Questi atti non sono solo reati contro la persona, ma ferite inferte all’intera comunità e al diritto costituzionale alla salute.
L’accaduto ripropone con urgenza il tema della sicurezza nei presidi sanitari del territorio.
È necessario che vengano potenziati i sistemi di sorveglianza e la presenza di presidi di pubblica sicurezza e si applichino con rigore le normative vigenti che prevedono la procedibilità d’ufficio per chi aggredisce il personale sanitario.
Le istituzioni e l’Azienda Sanitaria Provinciale adottino misure concrete per la tutela legale e psicologica dei dipendenti.
La violenza non può mai essere una risposta alle carenze del sistema.
La Cisl FP chiede a tutte le forze sociali e politiche di fare fronte comune affinché il lavoro negli ambulatori e negli ospedali torni a essere svolto in un clima di rispetto e dignità.
All’infermiera coinvolta giungano da parte di questa Organizzazione Sindacale gli auguri di una pronta guarigione e l’invito a non sentirsi sola in questa battaglia di civiltà.
Il Segretario Provinciale
Christian Larosa*




