Reggio Calabria, folla per Cannizzaro: sondaggi favorevoli e corsa in discesa. A Taurianova il Capogruppo Giannetta di Forza Italia, inaugura la sede di Romeo candidato in contrapposizione al suo stesso partito che sostiene Biasi
Apr 20, 2026 - redazione
Di Robin Hood
Grandissima affluenza di persone davanti alla segreteria dell’onorevole Francesco Cannizzaro, candidato a sindaco della città di Reggio Calabria e della Città Metropolitana.
È considerato il candidato favorito, come indicano chiaramente anche i sondaggi: l’ultimo, diffuso da SWG di La7, lo colloca tra il 52% e il 56%, ma anche altri istituti di rilevazione confermano percentuali simili, se non superiori.
Cannizzaro si presenta con il sostegno di 13 liste, mentre altri candidati, come Battaglia, ne hanno circa 7. Ci sono inoltre altri nomi in campo, come Lamberti-Castronuovo e Saverio Pazzano: candidati validi, ma che difficilmente sembrano in grado di competere con la forza organizzativa, la comunicazione e l’immagine del principale sfidante.
L’apertura della segreteria di Cannizzaro, con la presenza di migliaia di persone, viene interpretata come una dimostrazione evidente di un rapporto ormai solido tra il candidato e la città.
A questo punto, si sostiene che potrebbe essere solo lui a perdere la partita: un po’ come l’Inter con molti punti di vantaggio in classifica, che potrebbe perdere il campionato solo in caso di un crollo improvviso. In altre parole, la competizione per la carica di sindaco appare già fortemente indirizzata. Intanto a Taurianova, è stata inaugurata la sede del candidato a sindaco Domenico Romeo, alla presenza del capogruppo regionale di Forza Italia, Domenico Giannetta.
Proprio questa presenza solleva però alcune perplessità politiche. Giannetta, infatti, ricopre un ruolo di primo piano all’interno del partito fondato da Silvio Berlusconi, ma in diversi contesti territoriali sembra adottare posizioni non sempre in linea con il suo schieramento.
A Reggio Calabria, ad esempio, sostiene il candidato Cannizzaro; a Taurianova, invece, il centrodestra si presenta compatto con Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia a supporto di Roy Biasi. In questo quadro, la partecipazione di Giannetta a iniziative che sembrano distanti dalla linea ufficiale del partito appare come una contraddizione.
Si tratta di un caso politico che sta facendo discutere, soprattutto alla vigilia della presentazione delle liste. È possibile che un capogruppo di partito non sostenga in modo coerente i candidati del proprio schieramento?
È questa la domanda che molti cittadini si pongono e che viene rivolta direttamente a Giannetta e a Forza Italia.






