Marisa Valensise : “Sanità in Calabria, atto d’accusa: “Un fallimento politico sotto gli occhi di tutti”
Apr 07, 2026 - redazione
Sanità in Calabria, atto d’accusa: “Un fallimento politico sotto gli occhi di tutti”
Il 2 aprile segna un’altra pagina critica per la sanità calabrese. Con il via libera del presidente Roberto Occhiuto a scelte considerate lontane dai bisogni reali dei cittadini, si consolida un giudizio sempre più diffuso: quello di un fallimento politico evidente.
Basta illusioni, basta promesse. Le dichiarazioni sugli accordi per il risanamento dei conti e della spesa sanitaria vengono contestate come prive di riscontro concreto. Secondo questa lettura, manca un vero piano strategico per la Calabria.
Il quadro descritto è duro: una regione che rischia di restare ai margini, schiacciata da logiche che favorirebbero altri territori. Cresce il malcontento verso una classe dirigente accusata di alternarsi al governo senza affrontare in modo risolutivo una crisi ormai strutturale.
Al centro della critica anche il nodo del potere e delle responsabilità politiche: servirebbero — si sostiene — scelte coraggiose e una guida capace di rompere equilibri consolidati.
La domanda, allora, diventa diretta: da che parte sta il presidente? Dalla parte dei calabresi o di accordi che rischiano di penalizzare ulteriormente un territorio già in difficoltà?
Sul banco degli imputati finiscono anche i risultati: nessuna uscita reale dal commissariamento, nessun superamento delle disuguaglianze nella spesa sanitaria, nessun miglioramento tangibile nei servizi essenziali.
E mentre altre regioni accelerano sull’autonomia differenziata, la Calabria — si denuncia — non riuscirebbe ancora a garantire i livelli minimi di assistenza.
Da qui la conclusione, netta: basta compromessi, basta silenzi, basta giochi di potere sulla pelle dei cittadini. La Calabria — è l’appello — merita rispetto, trasparenza e una guida politica senza ambiguità.




