Lutto nella politica reggina. Si è spento nella notte l’ex consigliere e sottosegretario regionale Alberto Sarra
Apr 27, 2026 - redazione
Si è spento nel corso della notte Alberto Sarra, avvocato e figura di primo piano della scena politica calabrese degli ultimi trent’anni. La notizia della sua morte ha destato profondo sgomento a Reggio Calabria, città che lo ha visto protagonista di un’ascesa istituzionale costante, culminata nei vertici della Regione, ma anche al centro di vicende giudiziarie che ne hanno segnato indelebilmente la parabola pubblica.
La carriera di Sarra inizia nel 1992 come presidente di circoscrizione, per poi consolidarsi attraverso il consiglio comunale e l’amministrazione provinciale alla fine degli anni Novanta. Dopo una battuta d’arresto nel 2000, l’approdo al Consiglio regionale nel 2005 ne sancisce il ruolo di leader della “new wave” del centrodestra reggino. Il culmine del suo percorso politico giunge nel 2010, quando viene nominato sottosegretario regionale sotto la presidenza di Giuseppe Scopelliti.
Noto per il temperamento deciso e la capacità di intercettare il consenso, Sarra è stato per lungo tempo considerato un politico capace di muoversi agilmente tra le istanze del territorio e i complessi equilibri dei palazzi del potere. Accanto ai successi elettorali, il nome di Sarra resta però legato a una delle pagine più oscure della storia recente calabrese. Le inchieste della magistratura hanno svelato un lato invisibile della sua attività, culminato nella condanna nel processo “Gotha”.



