L’imprenditore massacrato per 8 anni con l’esproprio della propria azienda scrive una lettera al direttore di Approdo Luigi Longo. Eccola
Lug 26, 2026 - redazione
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“Carissimo Luigi,
Grazie di aver riportato una così bella notizia, una così bella vittoria contro uno stato ahimè che considera le persone per bene criminali e le persone criminali per bene
Cercherò al limite delle mie forze di fare tornare alto il cognome e l’ azienda di mio padre
Ci vorrà del tempo ma ce la farò
Grazie ai miei avvocati R.V. del foro di palmi e M.R. del foro di palmi per aver perorato questa mia causa contro questo abominio nel quale sono capitato per colpe non mie.
Grazie anche a chi mi è stato vicino
A chi mi ha detto non mollare
A chi non si è voltato dall’ altra parte quando avevo bisogno,al contrario di una moltitudine di persone che io e specialmente mio padre abbiamo aiutato
Grazie anche a chi mi ha fatto del male,mi ha ferito,coltivando il sogno di eliminarmi moralmente,ma poveri illuso e mentecatti non hanno fatto che rendermi più forte
Grazie agli infami ai tragediatori che con le loro dichiarazioni mendaci improntate all odio hanno causato tutto questo
Persone vili e meschine ,ma con mia grossa soddisfazione la loro bugia e viltà gli si è rivoltata contro
Non faccio i loro nomi non per codardia o paura ma solo che non voglio renderli noti per non accrescere la loro stupidità.
Voglio ringraziare la persona che per prima mi è stata vicino nonostante i miei sbalzi d’umore i miei momenti no, momenti nei quali pensavo davvero di chiudere con tutto e tutti ,di chiudere con il mondo.
Alla persona meravigliosa che non mi ha mai abbandonato
Che anche con rimprovero e “cazzate” tremende mi è stata sempre accanto
Il suo nome è Irma ,mia moglie,
Mi ha sempre detto non mollare non darti per vinto prima o poi si risolve tutto
È stata complice anche dei miei momenti di sconforto ,standomi vicino,accanto,in silenzio,partecipando al mio dolore
Devo tutto a lei
Ha fatto sacrifici per esserci per essere presente
Mi ha sorretto anche nei momenti più bui ed ora devo dirle una sola parola : GRAZIE
Un abbraccio anche a te e alle persone che come me sono state vittima di soprusi
Se vuoi pubblicare questa lettera sei libero di farlo”



