Ritrovato carbonizzato il corpo della 16enne scomparsa a Corigliano Calabro
Mag 25, 2013 - redazione
Il corpo di Fabiana Leuzzi e’ stato trovato in una zona di campagna. Ad uccidere la ragazzina il fidanzato coetaneo che confessa: “L’ho bruciata ancora viva”
Ritrovato carbonizzato il corpo della 16enne scomparsa a Corigliano Calabro
Il corpo di Fabiana Leuzzi e’ stato trovato in una zona di campagna. Ad uccidere la ragazzina il fidanzato coetaneo che confessa: “L’ho bruciata ancora viva”
Il cadavere carbonizzato di Fabiana Luzzi, una sedicenne scomparsa venerdì da casa a Corigliano Calabro, è stato trovato sabato sera in una zona di campagna della città del cosentino, e il maggiore sospettato per omicidio è il fidanzato e coetaneo Davide M.
LA SCOMPARSA – A denunciare la scomparsa della ragazza, che avrebbe compiuto gli anni il 13 giugno, erano stati i genitori non vedendola rientrare dall’istituto per ragionieri che frequentava. I compagni di scuola avevano raccontato che si era allontana con il suo ragazzo, a bordo di un motorino, dopo le lezioni. Lo scorso anno la ragazza si era allontanata da casa ed era stata poi rintracciata a casa di amici, a Bologna, e altre volte non era rientrata subito, quindi i genitori non erano particolarmente preoccupati. Sul luogo del ritrovamento del cadavere sono intervenuti i carabinieri: il corpo presenta segni di coltellate ed è stato dato alle fiamme.
IL FIDANZATO USTIONATO – Il fidanzatino della ragazza venerdì era stato ricoverato nel centro grandi ustionati di Brindisi dopo essersi presentato nel pomeriggio nell’ospedale di Corigliano: aveva segni al viso e in altre parti del corpo. Ai sanitari aveva raccontato d’essersi ferito mentre armeggiava con il suo motorino. Ma i carabinieri avevano creduto poco a questa storia, il giovane è stato interrogato a lungo ed è crollato raccontando quanto davvero successo.
LITE PER GELOSIA – Il minore, secondo quanto si è appreso, avrebbe detto al pm della Procura di Rossano Maria Vallefuoco, che lo ha interrogato su delega della Procura dei Minori, di avere accoltellato la fidanzatina al termine di una lite nata per il rapporto travagliato che esisteva tra loro. Un rapporto ripreso da poco e caratterizzato da gelosie reciproche. Poche e crude le parole di Davide M, studente dell’istituto tecnico di Corigliano: «Era ancora viva quando le ho dato fuoco». È stato lo stesso ragazzo, nella serata di sabato, a indicare dove si trovava il cadavere, in una zona isolata non distante dall’istituto per ragionieri frequentato dalla vittima.
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