Danni causati dai cicloni: interrogazione del Vicepresidente del Consiglio regionale Giuseppe Ranuccio
Apr 21, 2026 - redazione
Il Vicepresidente del Consiglio regionale Giuseppe Ranuccio ha presentato un’interrogazione con richiesta di risposta scritta per fare luce sullo stato degli interventi di mitigazione dell’erosione costiera nella provincia di Reggio Calabria, duramente colpita dagli eventi ciclonici “Harry” e “Ulrike” nei primi mesi del 2026.
Nel documento si evidenzia una situazione di forte criticità lungo l’intero litorale reggino, dalla Costa Viola al litorale ionico, con arretramenti significativi della linea di costa, perdita di arenili e danni rilevanti alle infrastrutture.
“Non siamo di fronte a episodi isolati – dichiara Ranuccio – ma a un fenomeno strutturale che ormai mette a rischio interi territori e infrastrutture strategiche della Calabria”.
Particolarmente gravi le conseguenze registrate lungo la fascia costiera, dove gli eventi del 20 gennaio hanno causato disagi alla viabilità e alle attività economiche.
“Parliamo di arterie fondamentali come la SS 106, la SS 18 e la linea ferroviaria – prosegue – che in alcuni tratti sono ormai esposte direttamente al moto ondoso. È una condizione che non può più essere gestita in emergenza”.
L’interrogazione richiama anche lo stanziamento di 100 milioni di euro disposto dal Governo a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza, ma solleva dubbi sull’effettiva attuazione degli interventi.
“Le risorse annunciate non bastano se non si traducono rapidamente in cantieri e opere concrete. Oggi serve chiarezza su tempi, modalità e priorità degli interventi”.
Con l’atto ispettivo, Ranuccio chiede alla Giunta regionale di chiarire lo stato di ripartizione ed erogazione dei fondi, l’iter procedurale degli interventi e l’eventuale svolgimento di sopralluoghi tecnici per verificare l’efficacia delle opere già realizzate.
“Serve un aggiornamento urgente della programmazione. La sicurezza del territorio non può essere rimandata”.




