Città Metropolitana di Reggio Calabria, il nuovo Consiglio: centrodestra a quota 10, centrosinistra fermo a 4. Escono sconfitti i consiglieri regionali Giannetta ( FI) e Mattiani ( Lega). Aruzzolo non riesce ad eleggere il sindaco di Laureana di Borrello, Morano. Ecco gli eletti

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Città Metropolitana di Reggio Calabria, il nuovo Consiglio: centrodestra a quota 10, centrosinistra fermo a 4. Escono sconfitti i consiglieri regionali Giannetta ( FI) e Mattiani ( Lega). Aruzzolo non riesce ad eleggere il sindaco di Laureana di Borrello, Morano

REGGIO CALABRIA – Il risultato delle elezioni per il rinnovo del Consiglio della Città Metropolitana di Reggio Calabria è ormai definito. Con il sistema del voto ponderato, il centrodestra conquista 10 seggi, mentre il centrosinistra si ferma a 4, di cui tre espressione del Partito Democratico e uno dell’area del cosiddetto campo largo.
Tra i dati politici più significativi emerge il peso determinante dell’area riconducibile al deputato Francesco Cannizzaro. Dei dieci consiglieri eletti nel centrodestra, sei sono considerati di sua diretta espressione, ai quali si aggiunge il  consigliere Lucisano, espressione di Crino’, ma sostenuto in larga parte dai voti provenienti da Reggio Calabria. Un risultato che conferma la centralità politica del parlamentare Cannizzaro negli equilibri della coalizione.
Le elezioni segnano anche alcune bocciature di rilievo all’interno del centrodestra. Restano fuori dal Consiglio metropolitano l’avvocato Barca, sostenuto dal capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, Domenico “Mimmo” Giannetta, e il candidato della Lega, Sorace, sostenuto da Giuseppe Mattiani. Non riesce ad essere eletta la Curatola, sostenuta dall’ex presidente Peppe Scopelliti. Per il Carroccio si tratta di un’esclusione che lo lascia senza rappresentanza nel nuovo Consiglio metropolitano.
Un altro elemento di rilievo arriva da Gioia Tauro. Secondo la lettura politica del voto, i consiglieri comunali della città avrebbero orientato il proprio consenso verso Pierpaolo Zavettieri, determinando uno spostamento degli equilibri politici locali. Un passaggio che ridimensionerebbe il tradizionale peso di Forza Italia nel comune, rafforzando invece l’area che fa riferimento allo stesso Zavettieri. Esce sconfitto il deputato Aruzzolo che sosteneva il sindaco di Laureana di Borrello. A Cittanova la coalizione che sostiene il sindaco Antico ha votato Malara uomo di Cannizzaro.
Nei principali comuni della Piana – Gioia Tauro, Palmi, Rosarno e Taurianova – il voto ha seguito dinamiche differenti, con schieramenti e preferenze distribuiti tra i vari candidati del centrodestra, incidendo sul risultato finale.
Nel centrosinistra, invece, il dato più significativo è rappresentato dall’affermazione dell’area politica riconducibile al consigliere regionale Falcomatà, 2/3 degli eletti nel Pd sono espressione dell’ex sindaco di Reggio Calabria.
Dal punto di vista politico, il nuovo Consiglio metropolitano evidenzia dunque un centrodestra numericamente solido, ma con nuovi equilibri interni, nei quali cresce il peso dell’area vicina a Francesco Cannizzaro, mentre Forza Italia e Lega registrano alcune delle esclusioni più significative della tornata elettorale.

ELETTI AL CONSIGLIO METROPOLITANO


Maio Domenico
Scarfo’ Gianpietro
Rigano’ Fiorentino
Zavettieri Pierpaolo
Luccisano Chiara
Brizzi Pasquale
Malara Francesco
Vizzari Giuseppe Roberto
Verduci Giovanni
Caruso Marco Giuseppe
Mantegna Domenico
Repaci Rocco
Versace Carmelo
Luciano Vittoria