Caso Chiarolla. FAST-Confsal Calabria: solidarietà alla Fismic Confsal. Il buon nome della Confsal non può essere intaccato da ricostruzioni incomplete
Giu 15, 2026 - redazione
La Segreteria Regionale FAST-Confsal Calabria, alla luce delle notizie diffuse dagli organi di
informazione sulla vicenda giudiziaria che coinvolgerebbe il sig. Maurizio Chiarolla, esprime piena
solidarietà alla Fismic Confsal e condivide integralmente la posizione assunta dalla Segreteria
Nazionale della Federazione.
In una fase nella quale il dovere di cronaca deve necessariamente accompagnarsi al rigore dei fatti,
riteniamo grave e fuorviante che il nome della Fismic Confsal e, più in generale, della Confederazione
Confsal venga associato alla vicenda senza evidenziare con adeguata chiarezza un elemento
essenziale: il sig. Chiarolla, già dalla fine dello scorso anno, non ricopriva più alcun ruolo di
rappresentanza per conto della Fismic Confsal, avendo intrapreso un diverso percorso sindacale
presso altra organizzazione.
Omettere tale circostanza significa offrire all’opinione pubblica una ricostruzione incompleta e
parziale, capace di generare confusione e di arrecare un danno ingiusto all’immagine della Fismic,
della FAST, della Confsal e di quanti, ogni giorno, operano con serietà, trasparenza e senso di
responsabilità nei luoghi di lavoro. Non si tratta di una precisazione formale, ma di un fatto sostanziale
che contribuisce a delineare correttamente il contesto dei fatti.
È altresì necessario ribadire che la FAST-Confsal Calabria non ha alcun collegamento con le vicende
oggetto dell’inchiesta e respinge con fermezza qualsiasi tentativo di accostamento diretto o indiretto
tra la propria attività sindacale e fatti che, ove accertati, apparterrebbero esclusivamente alla sfera
delle responsabilità personali. La nostra organizzazione ha sempre fondato la propria azione sulla
legalità, sulla trasparenza e sulla tutela autentica dei lavoratori, valori che rappresentano il tratto
distintivo della nostra presenza sul territorio e nei luoghi di lavoro.
La FAST-Confsal Calabria ribadisce che eventuali condotte personali, ove accertate nelle sedi
competenti, non possono essere attribuite né alla Fismic Confsal né, più in generale, alla Confsal. Il
buon nome della nostra Confederazione non può essere intaccato da generalizzazioni improprie,
omissioni informative o accostamenti che rischiano di trasformare una vicenda individuale in
un’ombra ingiustamente proiettata su un’intera organizzazione sindacale.
Nel pieno rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza e con fiducia
nell’operato della Magistratura e delle Autorità competenti, riteniamo necessario distinguere con
assoluta nettezza le eventuali responsabilità individuali dalla storia, dai valori e dalla funzione delle
organizzazioni sindacali. Il sindacato è presidio di democrazia, partecipazione, tutela e libertà: proprio
per questo non può accettare che il proprio nome venga utilizzato impropriamente o inserito in
narrazioni che non tengano conto della completezza dei fatti.
La Fismic Confsal ha già chiarito la propria assoluta estraneità rispetto alla vicenda e ha manifestato
piena disponibilità a collaborare con le Autorità competenti. A essa va la solidarietà della FASTConfsal Calabria, nella consapevolezza che la verità dei fatti e la correttezza dell’informazione
rappresentano la prima tutela della reputazione di una comunità sindacale che da decenni opera al
servizio dei lavoratori.
Ogni forma di pressione, condizionamento, clientelismo, favoritismo o infiltrazione criminale è
incompatibile con la cultura della Confsal e con l’idea stessa di rappresentanza dei lavoratori. La
nostra azione sindacale continuerà a essere libera, trasparente e orientata esclusivamente alla tutela
dei lavoratori, senza alcuna interferenza o interesse estraneo.
Qualora dalle indagini dovessero emergere elementi tali da configurare un procedimento giudiziario
per fatti che abbiano arrecato danno all’immagine delle organizzazioni sindacali coinvolte o della
Confederazione, la FAST-Confsal Calabria valuterà ogni opportuna iniziativa a tutela della propria
reputazione e dei principi di legalità che da sempre ne guidano l’azione.
La FAST-Confsal Calabria continuerà a sostenere ogni iniziativa finalizzata all’accertamento della
verità e alla tutela della legalità, nella certezza che solo attraverso il rispetto delle regole e delle
istituzioni sia possibile garantire credibilità al mondo del lavoro e alle organizzazioni che lo
rappresentano.




