“Il potente assessore Salvatore Celi si dimette”, la città di Palmi va verso il voto ammistrativo. A guidare la transizione Solidea Schipilliti

banner bcc calabria

banner bcc calabria

A Palmi si apre una nuova fase politica. L’uscita dall’esecutivo comunale di Salvatore Celi, ufficializzata nella giornata odierna, segna un passaggio che da settimane appariva ormai probabile. Un cambiamento maturato in un clima di riassetto interno, in coincidenza con l’elezione del sindaco Giuseppe Ranuccio al Consiglio regionale della Calabria, che ha di fatto anticipato la conclusione naturale del mandato amministrativo.
La fase che si apre è dunque quella della riorganizzazione. A guidarla sarà il sindaco facente funzioni Solidea Schipilliti, che ha comunicato di aver preso atto delle dimissioni dell’assessore, ringraziandolo per il contributo offerto durante il periodo di incarico e augurandogli un percorso futuro ricco di soddisfazioni sul piano umano e professionale.
Nel messaggio diffuso alla città, Schipilliti ha sottolineato come i prossimi mesi saranno determinanti per portare a compimento gli obiettivi fissati dall’amministrazione. Con la scadenza del mandato anticipata di un anno rispetto alle previsioni, l’esecutivo è chiamato ad accelerare sui programmi avviati, consolidare i risultati ottenuti e garantire continuità amministrativa fino alla fine della consiliatura.
Da qui la decisione di procedere a una revisione complessiva della squadra di governo, con una redistribuzione delle deleghe e degli incarichi fiduciari. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare l’azione amministrativa nella fase conclusiva, puntando su responsabilità, coesione e concretezza.
Nelle prossime ore è previsto un confronto con i gruppi di maggioranza, passaggio ritenuto necessario per definire l’assetto che accompagnerà il Comune verso la fine del mandato. Una fase delicata, che impone scelte rapide e condivise, con al centro l’interesse della comunità palmese.