Villa San Giovanni, FI, “Struttura scolastica a Cannitello adibita ad archivio comunale: interrogazione in Consiglio”

banner pasticceria taverna

I consiglieri comunali di minoranza Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e
Domenico De Marco hanno presentato un’interrogazione consiliare in merito alla destinazione d’uso della
struttura scolastica di Cannitello, nel Comune di Villa San Giovanni, che sarà discussa nel prossimo Consiglio
Comunale convocato per il 18 febbraio.
L’atto ispettivo prende le mosse dal sopralluogo effettuato il 10 settembre scorso presso l’immobile, già in passato
oggetto di chiusura per presunte criticità strutturali e di sicurezza. In tale occasione, i consiglieri hanno riscontrato
che la struttura, anziché essere interessata da interventi finalizzati alla riattivazione delle attività scolastiche, è
stata destinata ad archivio comunale, senza che tale scelta fosse stata preventivamente comunicata né
formalmente illustrata alle commissioni e agli organi consiliari.
Secondo quanto rilevato durante il sopralluogo, il trasferimento del materiale archivistico – precedentemente
custodito presso una struttura dell’ASP – sarebbe avvenuto in assenza di un confronto istituzionale e senza che
siano state rese note le verifiche tecniche effettuate sull’idoneità dell’immobile. Inoltre, nel corso delle operazioni
di trasloco e ricollocazione delle scaffalature, si sarebbero verificate situazioni di grave instabilità, con il
ribaltamento di alcune strutture metalliche e la caduta del materiale depositato, come documentato da immagini
fotografiche e video.
L’interrogazione pone quindi una serie di quesiti all’Amministrazione comunale, chiedendo chiarimenti sulle
ragioni del cambio di destinazione d’uso, sulle certificazioni di sicurezza eventualmente acquisite, sugli interventi
di messa in sicurezza adottati o programmati e sulla compatibilità dell’attuale utilizzo dell’immobile con la tutela
del patrimonio documentale e l’incolumità delle persone.
Ulteriore profilo oggetto di richiesta di chiarimenti riguarda la posizione dell’Associazione ONLUS “Due Soli”,
precedentemente ospitata presso la medesima struttura, alla quale – secondo quanto riferito – non sarebbe stata
fornita una risposta formale e definitiva in merito alla propria collocazione.
“La trasparenza amministrativa e la sicurezza degli immobili pubblici – dichiarano i consiglieri – non possono essere
oggetto di valutazioni approssimative. È necessario fare piena chiarezza su scelte che riguardano la tutela dei
documenti dell’Ente e la sicurezza di lavoratori e cittadini”.
La discussione è pertanto attesa per il prossimo Consiglio Comunale del 18 p.v., occasione in cui l’Amministrazione
sarà chiamata a fornire risposte puntuali e documentate.