Trump estende la scadenza dell’ultimatum all’Iran di due settimane, a condizione che l’Iran acconsente all’apertura dello Stretto di Hormuz

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Donald Trump ha accettato di estendere di due settimane la scadenza dell’ultimatum all’Iran. Trump ha precisato che lo stop ai bombardamenti vale “a condizione che l’Iran acconsenta all’apertura immediata e completa dello Stretto di Hormuz”. L’Iran ha accettato la proposta di cessate il fuoco del Pakistan anche grazie all’intervento dell’ultimo minuto della Cina, che ha esortato l’Iran a mostrare flessibilità e stemperare le tensioni. Il primo round di trattative fra Stati Uniti e Iran per un accordo per mettere fine alla guerra è previsto a Islamabad venerdì. Dovrebbero esserci il vicepresidente JD Vance, oltre agli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner. Il premier del Pakistan Shehbaz Sharif annuncia che il cessate il fuoco è immediato e ovunque, “inclusi il Libano e altrove”.

Trump: “Ggli Stati Uniti contribuiranno a porre fine alla congestione nello Stretto di Hormuz “

Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato mercoledì che gli Stati Uniti contribuiranno a porre fine alla congestione del traffico marittimo nello Stretto di Hormuz, poche ore dopo aver annunciato un accordo di cessate il fuoco con l’Iran. “Gli Stati Uniti d’America contribuiranno a decongestionare il traffico nello Stretto di Ormuz”, via cruciale attraverso la quale transita normalmente circa il 20% del petrolio greggio e del gas naturale liquefatto mondiali, ha scritto Donald Trump sulla sua piattaforma Truth Social. “Ci saranno molte azioni positive! Si guadagneranno ingenti somme di denaro. L’Iran potrà avviare il processo di ricostruzione”, ha proseguito il presidente.