Tropea, Al Comm. Salvatore Di Marzo concesso il titolo Onorifico di Veterano della Difesa

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La Direzione Generale per il Personale Militare del Ministero della Difesa, con determinazione n. 175 del 18 agosto 2026, adottata ai sensi del Decreto del Ministro della Difesa On. Guido Crosetto del 21 febbraio 2025, ha conferito il titolo Onorifico di “Veterano della Difesa” al Comm. Salvatore DI MARZO, Brigadiere Capo dell’Arma dei Carabinieri in congedo, con autorizzazione a fregiarsi della relativa Medaglia al Merito.

Il prestigioso riconoscimento è stato concesso per aver servito l’Italia con fedeltà, dedizione e onore, aver tenuto un comportamento esemplare durante il servizio, per aver partecipato per un lungo periodo ad operazioni militari, per aver rischiato la vita a difesa della Nazione e dei propri connazionali, per gli alti valori morali espressi e per aver cercato di lasciare ai propri figli un mondo migliore.

Una vita trascorsa per la gente, tra la gente, scrivendo pagine importanti nella lotta prima alle Brigate Rosse a Roma e poi alla ‘ndrangheta nel Vibonese. Ha retto, quale Comandante interinale, le Stazioni Carabinieri di Vibo Marina e di San Gregorio d’Ippona (VV) e il Servizio Navale della Compagnia Carabinieri di Tropea.

Si è distinto per elevata professionalità ed encomiabile senso del dovere in molteplici attività di servizio, d’indagine e in numerose operazioni di Polizia Giudiziaria, consegnando alla giustizia migliaia di criminali e appartenenti alla ‘ndrangheta, resisi responsabili dei più gravi reati. Nel corso della carriera gli sono state concesse onorificenze, benemerenze, encomi e numerosi apprezzamenti scritti da parte dei superiori gerarchici per le brillanti operazioni portate a termine nel contrasto alla criminalità organizzata e comune. Ha ricevuto la Croce d’Oro e la Croce d’Argento per anzianità di servizio meritorio nell’Arma dei Carabinieri. Per ben tre volte è stato insignito dal Presidente della Repubblica  Italiana: dapprima Cavaliere, poi Ufficiale e infine Commendatore dell’Ordine al Merito.  Ha inoltre ricevuto benemerenze dall’Amministrazione Comunale di Vibo Valentia, dall’Associazione Nazionale della Croce Rossa Italiana, dall’Associazione Nazionale “Nastro Verde” Decorati di Medaglia d’Oro Mauriziana e da numerose altre Associazioni.

In occasione del conferimento della qualifica onorifica, il Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto, ha espresso, a nome della Difesa, la più profonda riconoscenza a tutti i Veterani delle Forze Armate, in quanto testimonianza per la Nazione di coraggio, dedizione, spirito di sacrificio e dei valori fondanti del nostro Paese, affermando: “La Medaglia al Merito di Veterano della Difesa è il frutto dell’impegno del Governo nel rispondere alle esigenze e al rispetto che ogni Veterano merita. È nostro dovere dare il giusto valore ai nostri Veterani, che rappresentano una risorsa fondamentale per la Nazione. La famiglia della Difesa si basa su valori e ideali che devono ispirare il personale e alimentare l’orgoglio e il senso di appartenenza. L’esempio che hanno dato i Veterani, la voglia di affrontare ogni sfida e di ricominciare, deve essere motivo della massima riconoscenza da parte di tutti”.

Oggi Salvatore Di Marzo è volontario della Croce Rossa Italiana in servizio attivo presso il Comitato “Costa degli Dei” di Tropea. Di recente è stato nominato Delegato per il Comune di Tropea della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI Albani.

Il Commendatore Di Marzo ha dichiarato: “Ricevere questo titolo Onorifico è motivo di grande soddisfazione, che corona la mia carriera militare ed è al tempo stesso un segno di gratitudine da parte dello Stato Italiano. Indossare la Medaglia significa portare con sé la storia di un lunghissimo percorso di vita costruito con impegno, dedizione e sacrificio. Non è solo un riconoscimento: è il simbolo di tanti anni di responsabilità assunte e di valori che restano nel tempo. Chi la indossa porta con sé la memoria di un cammino collettivo, fatto di persone, di scelte e di traguardi raggiunti giorno dopo giorno. Sono orgoglioso per me, per i miei familiari e per gli abitanti della mia bellissima comunità di Tropea. L’onore più grande, comunque, resta quello di aver servito il mio Paese con integrità”.