Svolta nelle indagini sulla tragica morte della fisioterapista Manon Vallone, indagati i proprietari dei cavalli incustoditi
Lug 01, 2026 - redazione
La tragica morte di Manon Vallone a bordo di una Fiat 500, avvenuta nella tarda serata dello scorso 19 giugno sulla Strada Statale 107, ha una prima e significativa svolta giudiziaria. I presunti custodi e proprietari dei cavalli che vagavano liberamente sulla carreggiata sono stati individuati e deferiti all’Autorità Giudiziaria. Le serrate indagini, condotte con tempestività dagli uomini della Polizia Stradale di Crotone e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno permesso di fare luce sulla dinamica del drammatico impatto avvenuto intorno alle 23:20 in località Campodanaro. Quella notte, l’utilitaria si era improvvisamente trovata davanti un gruppo di equini che occupava la sede stradale. L’impatto contro uno degli animali, inevitabile e violentissimo, non aveva lasciato scampo alla donna che viaggiava sul lato passeggero della vettura. Fin dai primi rilievi, l’obiettivo degli investigatori è stato quello di risalire alla provenienza di quegli animali, privi di controllo in un’arteria stradale già di per sé molto pericolosa. Attraverso accurati sopralluoghi, verifiche documentali ed escussioni di testimoni informati sui fatti, i poliziotti sono riusciti a ricostruire la catena di responsabilità che ha portato alla presenza dei cavalli sulla rete viaria. All’esito degli accertamenti, la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Capo Domenico Guarascio, ha iscritto nel registro degli indagati i presunti responsabili della custodia del branco. Nei loro confronti l’ufficio inquirente ipotizza, in via provvisoria, il reato di omicidio stradale. Sotto la lente dei magistrati ci sono gravi profili di imprudenza, negligenza e imperizia: secondo l’impianto accusatorio, gli indagati avrebbero omesso di vigilare sugli animali, lasciandoli liberi di scappare e di trasformarsi in una trappola mortale per gli automobilisti in transito. Le attività investigative proseguono per definire ogni ulteriore dettaglio a disposizione degli inquirenti. Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Nei confronti delle persone sottoposte ad accertamenti vige rigorosamente il principio della presunzione di innocenza sino a un eventuale e definitivo accertamento di responsabilità con sentenza irrevocabile.




