Sicurezza nei luoghi di pubblico spettacolo: un nuovo controllo interforze interessa una discoteca del litorale ionico catanzarese
Giu 05, 2026 - redazione
Nella serata dello scorso 04 giugno, con apposita ordinanza del Questore di Catanzaro, sono stati predisposti mirati servizi interforze volti a verificare la corretta gestione dei locali di pubblico spettacolo. L’attività trae origine dalla necessità di controllare i locali di intrattenimento a seguito dei tristi avvenimenti occorsi a Crans – Montana, in osservanza a quanto stabilito in occasione di un recente Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Sig. Prefetto di Catanzaro, costituendo una task force che potesse assolvere a questo compito verificando ogni possibile aspetto della c.d. movida secondo le indicazioni emanate con circolare dal Ministero dell’Interno.
Il controllo in questione, coordinato dalla Questura, ha riguardato una nota discoteca ubicata in questo ambito provinciale e ha visto il coinvolgimento della Squadra di Polizia Amministrativa della Questura, di personale dell’Arma dei Carabinieri, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro e della S.I.A.E.
All’esito dell’attività svolta, grazie all’impiego sinergico delle competenze tecniche dei vari reparti impiegati, sono stati verificati numerosi aspetti della sicurezza ed elevate alcune sanzioni amministrative. In particolare, è stata accertata l’inosservanza delle prescrizioni impartite dalla Commissione Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, in relazione all’art. 80 del TULPS.
È stata, inoltre, riscontrata la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di età inferiore ai 16 anni.
Sono in corso verifiche in ordine alla regolarità di impiego degli addetti alla sicurezza e del personale antincendio.
Infine, il personale della S.I.A.E. ha contestato al titolare il mancato rilascio dei titoli di ingresso e la mancata richiesta della licenza Siae.
Continuerà l’intensificazione dei controlli, in via preventiva, ai locali di pubblico spettacolo al fine di garantire una maggiore sicurezza nei luoghi della movida e tutelare in particolare i numerosi giovani, molti dei quali minorenni, che partecipano agli eventi musicali danzanti organizzati in questa provincia. La Questura ricorda che la reiterazione di tali gravi condotte può comportare la sospensione o la revoca della licenza da parte del Questore ai sensi dell’art.100 TULPS.
La Questura richiama altresì l’attenzione delle famiglie sull’importanza di un costante dialogo con i propri figli. La collaborazione dei genitori rappresenta un elemento fondamentale nella prevenzione di comportamenti a rischio e nell’individuazione tempestiva di possibili situazioni di pericolo, contribuendo così a garantire una più efficace tutela dei minori e una maggiore sicurezza nei luoghi di aggregazione giovanile.




