Sanzioni nel Reggino per lavoro nero e violazioni in materia di salute e sicurezza. All’interno i dettagli
Mag 12, 2026 - redazione
Nel contesto delle attività di vigilanza in agricoltura, nella Piana di Gioia Tauro è stata ispezionata, tra le altre, una ditta il cui unico operaio è risultato privo di regolare assunzione. Trattandosi di una microimpresa, non è scattato il provvedimento di sospensione: all’azienda è stata irrogata la maxi-sanzione di 3.900 euro, cui si aggiungono le sanzioni amministrative legate alla mancata sorveglianza sanitaria e all’omessa formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nel settore dell’artigianato, in un’officina meccanica della Piana di Gioia Tauro l’unico lavoratore aziendale preposto al controllo dei veicoli è risultato in nero. Anche in questo caso, è scattata la maxi-sanzione di 3.900 euro, cui vanno aggiunte le sanzioni amministrative relative alla omessa visita medica e al mancato corso di formazione sulla sicurezza.
Nell’ambito dei controlli in edilizia, nei confronti di una ditta della Fascia Jonica è stata emessa una prescrizione per viabilità di cantiere non idonea, mentre un’impresa della zona Tirrenica si è vista notificare una prescrizione per il P.O.S. (Piano Operativo di Sicurezza) sprovvisto dei contenuti minimi fissati dalla legge.




