Rosarno, interrogazione Cosma e Italiano su Biblioteca Comunale, gestione del patrimonio librario e le attività connesse alla qualifica di “Città che legge”
Ott 08, 2026 - redazione
I sottoscritti Avv. Michele Filippo Italiano e Cosma Ferrarini, nella qualità di Capi gruppo consiliare di questo Comune, ai sensi delle facoltà concesse dalla legge e dal Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale,
PREMESSO CHE
- Il Comune di Rosarno aderisce storicamente al programma nazionale “Città che legge”, conservando formalmente tale qualifica per il triennio 2024-2025-2026;
- Dal 2018 e fino al mese di febbraio 2025, la gestione della biblioteca e delle attività culturali era stata affidata con successo alla Cooperativa Kiwi, periodo durante il quale si erano registrati importanti riconoscimenti nazionali per l’innovazione dei progetti presentati;
- In data 10 febbraio 2025, la Biblioteca Comunale è stata chiusa al pubblico per l’esecuzione di lavori di manutenzione sull’immobile;
- Il termine di ultimazione di detti lavori, inizialmente fissato per il 26 giugno 2025, ha subìto successivi slittamenti (da ultimo a dicembre 2025) e che, alla data attuale di ottobre 2026, il servizio bibliotecario ordinario risulta ancora interrotto e la struttura chiusa.
CONSIDERATO CHE
- Il Comune ha partecipato al Bando Città che legge 2025 (pubblicato dal CEPELL il 29 ottobre 2025) escludendo dal supporto progettuale la sopra citata cooperativa che aveva curato il precedente bando; la procedura si è conclusa con un esito fortemente negativo per l’Ente, posizionatosi al 41° posto della Sezione 2 con un punteggio inferiore a 60 e, di conseguenza, senza ottenere alcun finanziamento;
- In data 4 agosto 2025, l’Amministrazione ha pubblicato un avviso pubblico rivolto agli Enti del Terzo Settore per affidare a titolo gratuito la gestione della Biblioteca-Mediateca “Francesco Foberti” e dei servizi connessi per una durata di 3+3 anni;
- Tale avviso – rimasto chiaramente deserto – pretendeva prestazioni di elevata e specifica professionalità (gestione utenza, prestito, catalogazione, riordino) senza prevedere alcun corrispettivo economico, segnando una netta (e penalizzante) disparità rispetto alle procedure di co-progettazione economica attivate dall’Ente per altri settori ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 117/2017.
RILEVATO INOLTRE CHE
- Negli ultimi anni il Comune ha beneficiato di cospicui contributi ministeriali per l’acquisto di libri (tra cui i fondi del cd. “Decreto Franceschini” e successivi stanziamenti per l’editoria);
- Non è attualmente dato conoscere lo stato di questi acquisti recenti, né se i volumi siano stati effettivamente inventariati, catalogati e messi a disposizione della cittadinanza;
- Nonostante la formale sottoscrizione del Patto locale per la lettura 2025-2028, non si registra sul territorio una programmazione pubblica, continuativa e visibile di iniziative volte alla promozione della lettura, svuotando di fatto il titolo di “Città che legge” ottenuto dall’Ente.
Tutto ciò premesso, considerato e rilevato, lo scrivente Consigliere Comunale
INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE
per sapere e conoscere nei termini di legge:
- Riapertura della struttura: Quali siano i motivi ostativi che, a distanza di quasi un anno dall’ultima scadenza annunciata (dicembre 2025), impediscono ancora la riapertura dei locali della Biblioteca “Francesco Foberti” e quando verrà formalmente ripristinato il servizio bibliotecario ordinario.
- Modello di gestione: A seguito del fallimento dell’avviso pubblico ad agosto 2025 (andato deserto a causa della richiesta di prestazioni professionali a titolo gratuito), quale modello organizzativo e finanziario l’Amministrazione intenda adottare per garantire una gestione stabile e qualificata della biblioteca.
- Trasparenza patrimonio librario: Quali e quanti volumi siano stati acquistati con i contributi ministeriali e con i fondi del “Decreto Franceschini”, quali siano stati i criteri di selezione, dove siano attualmente conservati tali libri e se siano già state completate le operazioni di inventario e catalogazione.
- Programmazione culturale: Come si intenda dare attuazione pratica al “Patto locale per la lettura 2025-2028” attraverso una programmazione concreta di appuntamenti territoriali, al fine di evitare la perdita definitiva della qualifica nazionale di “Città che legge” alla scadenza del 2026.
Si richiede risposta scritta.



