Reggio Calabria, “Cannizzaro superman contro Battaglia”

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA UN NOSTRO LETTORE CARLO RANIERI

Candidati a sindaco di RC: per il cdx Cannizzaro per il csx Battaglia. Valutazione di un cittadino reggino della brutta periferia reggina.
I due candidati, sono politici di lungo corso il primo per professione il secondo per discendenza figlio di sindaco è dipendente del Consiglio regionale della Calabria.

Entrambi ex consiglieri provinciali e regionali, il primo scala molte vette della politica e arriva ad essere vicecapogruppo alla Camera di FI (anche se non ha mai avuto incarichi di governo suo grande cruccio) e coordinatore regionale del suo partito.
Il secondo Battaglia (non rieletto nel 2021 al Consiglio regionale) figlio d’arte, collegato con l’enstablishment dei perdenti del csx sconfitti alle regionali e alle politiche”.
Essere l’erede di Falcomatà il sindaco nell’ultima città d’Italia è una disgrazia, la gente non lo ama vedi l’ee recenti elezioni regionali, non ha preso le distanze, anzi lo vediamo onnipresente.
Giuseppe un consigliere regionale del PD, battuto nella sua città da un anonimo suo collega di professione IAP operatore agricolo professinale di Caulonia Cirillo.
Anni 12 anni di sindacatura, budget miliardario, ma …. non ha risolto nessun problema primario di questa citta (a parte i parchi giochi):
– fluviale (ci allaghiamo appena piove) – manto stradale (la fortuna di meccanici e gommisti)  – edilizia scolastica –  evasione tributiva al 50% che massacra i contribuenti onesti. 

Reggio ultima citta d’Italia, un deserto demografico grazie a chi l’ha governata: il sindaco, la sua squadra e i notabili cittadini, sempre in prima linea per avere contributi vari e non dare nulla in cambio.
Un terziario in fallimento, la cecità di tutti i pargheggi a pagamento (e non del 50%), fa si che nelle periferie (il 90% del territorio comunale) si acquisti online, la perdita di cospicui finanziamenti milionari a partire dalla metropolitana leggera, realizzata a Catanzaro e non a Reggio. 

La scarsa qualità della spesa dei fondi vari dal PNNR, POC, FSC. PINQUA etc…, lavori iniziati ma spesso non ultimati che vanno in malora poco tempo dopo l’inaugaurazione, disagi continui per i  cittadini
Non esistono centri di aggregazione comunali per anzioni o attività ludiche-sportive gratuiti per bambini (piscina, danza, disegno, teatro etc..).
Una città dormitorio, dove le uniche attrazioni sono i festini sempre in centro, cioè fanno le manifestazioni per loro stessi che sono residenti (impossibile recarsi per totasle mancanza di parcheggi), trasporto pubblico insufficiente in alcune zone vedi tione Sbarre, serve fare centinaia di metri a piedi per prendere un bus.

Non sono stati costruiti parcheggi, cunicoli dei servizi per cui le strade sono di continuo sventrate per lavori, con un manto stradale che salta alla prima pioggia che poi distrugge auto e caviglie dei pedoni.
Un csx in netto declino con un PD partito dei salotti, dei benestanti (ma sono la minoranza) e del centro storico.
Anche l’aspetto conta, il sorriso del primo inspira apertura al confronto simpatia; il viso tirato del secondo, il tipo di occhiali, lo sguardo cupo non ispira empatia, il quid si ha o non si ha.
Cari, Checco e Mimmetto, ciascuno è figlio della propria storia e nella fattispecie la storia di Cannizzaro è di un n. 1 locale (anche se nella sanità gestita dal Presidente Occhiuto del suo partito ASP RC è la meno finanziata della Calabria).
A mio parere non c’è partita, vedo volti nuovi e nelli nelle liste del cdx, d’altronde in molti a Reggio sappiamo che i maggiorrnti del PD da tempo “hanno alzato bandiera bianca, cercando come sempre di salvare i solo notabili”, gli altri, i peones sono sacrificabili.
Il più grande errore di Batttaglia non essersi smarcato da un perdente che non ha risollevato questa città.
Ho espresso la mia opinione sindacabile da cittadino della defunta periferia reggina.

Carlo Ranieri già  ex funzionario del Consiglio regionale della Calabria