L’Infiorata di Taurianova alla conquista del Guinness dei primati a Lucca. L’ex sindaco Biasi, “Un traguardo storico che parte da lontano: una visione lungimirante che ha portato la nostra eccellenza sul tetto del mondo e verso il riconoscimento Unesco”

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La notizia della partecipazione dell’Infiorata di Taurianova al Festival delle Arti Effimere – Guinness Edition Lucca 2026, quale unica realtà a rappresentare l’intera Calabria nella storica impresa di strappare al Messico il primato mondiale con un tappeto artistico di oltre 4 chilometri, è motivo di profondo orgoglio per tutta la comunità.
Un risultato di portata internazionale che non arriva per caso, ma che rappresenta il coronamento di un percorso articolato, meticoloso e fortemente identitario. A sottolineare la genesi e il significato profondo di questo traguardo è l’ex sindaco di Taurianova, Roy Biasi, sotto la cui guida amministrativa l’Infiorata ha compiuto il decisivo salto di qualità da manifestazione locale a patrimonio d’eccellenza riconosciuto oltre i confini regionali.
«Vedere oggi Taurianova protagonista su un palcoscenico globale come quello delle Mura di Lucca, pronta a scrivere una pagina del Guinness World Record, riempie il cuore di un orgoglio indescrivibile – dichiara l’ex sindaco Biasi –. I grandi traguardi sono sempre il frutto di una visione strategica e di un lavoro paziente fatto negli anni. Quando abbiamo creduto con determinazione nelle potenzialità della nostra Infiorata, lo abbiamo fatto tracciando una rotta ben precisa: sottrarla all’effimero del momento per trasformarla in un pilastro culturale permanente della nostra terra».
Un’intuizione politico-amministrativa che ha visto il brand dell’Infiorata crescere esponenzialmente: dall’inserimento nei canali ufficiali di promozione territoriale regionale (Calabria Straordinaria), fino alla costruzione del prestigioso percorso di candidatura a Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO, il cui iter decisivo e tanto atteso giungerà a compimento il prossimo dicembre.
«Abbiamo lavorato giorno dopo giorno per costruire credibilità istituzionale e artistica attorno a quest’arte effimera – prosegue Biasi –. Dalle prestigiose presenze degli scorsi anni a Roma, Firenze e Noto, fino al lavoro certosino sul dossier UNESCO che vedrà il suo culmine a fine anno, abbiamo sempre puntato al massimo. Oggi raccogliamo i frutti di quella semina: Taurianova non è più soltanto una splendida realtà locale, ma è l’ambasciatrice dell’arte e della bellezza calabrese nel mondo».
L’ex primo cittadino esprime quindi un plauso sincero e riconoscente a chi, sul campo, trasforma i fiori in capolavori:
«Il mio ringraziamento più vivo va alla Direzione dell’Infiorata, all’Associazione Pro Loco “Taurianova nel Cuore”, a tutti i maestri infioratori e ai volontari. Senza la loro passione instancabile, nessun progetto istituzionale avrebbe potuto prendere vita. È un piacere constatare come oggi questo straordinario patrimonio, consolidato con tanta cura negli anni, continui a ricevere il meritato risalto anche dalla Città Metropolitana e dal sindaco metropolitano on. Francesco Cannizzaro. Sabato 22 agosto saremo tutti idealmente a Lucca: la nostra Taurianova è pronta a salire sul tetto del mondo.