Quattro ragazzi di Gioia Tauro bloccati a Dubai: un appello alla Farnesina per il rientro in Italia

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Di Clemente Corvo

Quattro giovani di Gioia Tauro si trovano attualmente bloccati a Dubai, negli Emirati Arabi , e stanno vivendo un incubo. Nonostante le difficoltà, riescono a comunicare con le famiglie solo attraverso brevi conversazioni telefoniche, ma la situazione è sempre più critica.

I ragazzi, che hanno attività commerciali a Gioia Tauro attualmente chiuse, stanno avendo grandi difficoltà per il rientro in Italia. La preoccupazione delle famiglie è grande, e si teme per la loro incolumità.

Abbiamo avuto un contatto brevissimo telefonico con gli stessi, i quali si sono limitati a dire poche parole telefonicamente in quanto gli è ristretta la possibilità di fare telefonate molto lunghe. Sono certamente preoccupati in quanto non riescono a sapere quando ci sarà un volo che li porterà in Italia e si augurano che al più presto la Farnesina possa dargli una mano d’aiuto per il loro immediato ritorno in Italia.

La situazione è resa ancora più drammatica dal fatto che altri ragazzi di Gioia Tauro avevano programmato di partire oggi per la Turchia, ma hanno deciso di non andare per evitare problematiche. Tuttavia, nonostante la decisione di non partire, hanno perso il biglietto aereo e non è stato possibile ottenere un rimborso.

È un appello alla Farnesina e al governo italiano affinché intervengano per aiutare questi ragazzi a rientrare in Italia. Come cittadini italiani, hanno diritto a essere protetti e aiutati in situazioni di emergenza.

Il ministro Crosetto ha avuto l’immediatezza di organizzare un aereo per il suo rientro in italia , e speriamo che anche questi ragazzi di Gioia Tauro possano beneficiare di un intervento simile. Sono anche loro vite umane come il ministro, e meritano di essere aiutate.

Facciamo appello alla solidarietà di tutti affinché si possa trovare una soluzione per il rientro di questi ragazzi a casa, a Gioia Tauro.

(Foto Ansa)