Orsa Porti, “solidarietà ai colleghi dei porti di Salerno e Napoli del sindacato Sì Cobas”

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Il Sindacato nazionale OR.S.A., settore PORTI, solidarizza con i colleghi lavoratori del sindacato SI
COBAS dei porti di Salerno e Napoli per il grave atto discriminatorio e penalizzante perpetrato ai
danni dei citati lavoratori che si sono visti recapitare una nota di licenziamento.
Ritrovarsi licenziati e privati dal legittimo sostentamento a causa di motivi squisitamente sindacali
è inaccettabile e necessita di una adeguata reazione attraverso la costituzione di un fronte unico,
tale da porre fine ad atteggiamenti lesivi per l’immagine sindacale ma, soprattutto, per arginare
azioni intimidatori nei confronti di quei lavoratori che legittimamente denunciano inadempienze
societarie, in modo particolare per quanto attiene alla sicurezza, ai salari bassi e a ogni violazione
dei sacrosanti diritti sindacali dei lavoratori.
L’ OR.S.A. Porti, particolarmente presente nel Porto di Gioia Tauro, hanno già conosciuto questi
metodi che hanno portato al licenziamento del proprio Segretario nazionale Domenico Macrì,
tutt’oggi privo di ogni possibile minimo sostentamento economico con grave nocumento per la
propria famiglia.
Un prezzo troppo alto pagato da chi ha avuto la colpa di voler difendere, senza se e senza ma, la
propria dignità di lavoratore, di sindacalista ma anche di padre di famiglia.
Questi ultimi episodi accaduti a Salerno e a Napoli, aggiunti a quelli di Gioa Tauro, sollevano un
interrogativo pesantissimo al quale la classe politica non può non rispondere né tantomeno lo stesso
sindacato che, al di là delle sigle, dovrebbe, su questi temi, fare un fronte comune contro l’arroganza
di chi intende egemonizzare e normalizzare un comportamento antidemocratico e antisindacale.
Le Società operanti nei porti italiani non possono pensare di poter violare sistematicamente i
principi costituzionali considerando le aree portuali “zone franche”.
L’OR.S.A. Porti auspica l’immediata riassunzione dei lavoratori licenziati oggi e la sanatoria per
coloro che già hanno subito lo stesso trattamento nel recente passato.