Melito Porto Salvo, Fragilità e rinascita: gli studenti incontrano Paola Verduci
Apr 17, 2026 - redazione
Iniziativa promossa dalla Pro Loco di San Lorenzo e di Melito Porto Salvo in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Alvaro- Megali.
Si è svolto nella mattinata del 15 aprile, presso l’Istituto Comprensivo “Corrado Alvaro P. Megali” di Melito di Porto Salvo, un intenso e partecipato incontro con l’autrice Paola Verduci, che ha presentato il suo libro “La ragazza invisibile e la donna invincibile”
L’evento, dal titolo “Fragilità, coraggio e rinascita: il racconto di una storia vera”, ha visto la presenza di oltre cento studenti e di tanti insegnanti, coinvolti in un percorso di ascolto e riflessione su temi delicati e profondi. A fare gli onori di casa è stata la dirigente scolastica Concetta Sinicropi, con un intervento caratterizzato da equilibrio, sensibilità e visione educativa, espressione di una consolidata esperienza e di una guida attenta alle esigenze delle nuove generazioni.
L’iniziativa è stata promossa dalle Pro Loco del territorio: sono intervenute infatti Francesca Pizzi e Lucrezia Romeo rispettivamente presidenti della pro loco di San Lorenzo e di Melito Porto Salvo, che hanno ribadito il valore della sinergia tra istituzioni e associazioni per la crescita culturale e sociale dei giovani.
Cuore dell’incontro è stato il dialogo tra l’autrice e la psicologa Rosa Calabrò, che ha guidato gli studenti in un confronto partecipato e delicato rendendo leggero un argomento molto impegnativo.
Attraverso il racconto della propria esperienza, segnata dalla lotta contro l’anoressia, Paola Verduci ha offerto una testimonianza autentica di dolore ma anche di rinascita, mostrando come sia possibile uscire da situazioni difficili e ritrovare forza, consapevolezza e fiducia.
Gli studenti sono stati coinvolti attivamente in momenti di riflessione e condivisione, dimostrando grande sensibilità e maturità negli interventi finali. L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per affrontare temi come l’importanza dell’amicizia, del dialogo con gli adulti e della capacità di chiedere aiuto.
A concludere la mattinata, un intervento dedicato alla gestione delle emozioni, in particolare della rabbia che spesso viene intesa solo in negativo. In effetti è un’energia che puo’ essere trasformata in “carburante” per tirare fuori la migliore versione di noi stessi.
Attraverso una breve attività di consapevolezza corporea, gli studenti sono stati invitati a rivolgere l’attenzione a sé stessi, riscoprendo il valore dell’ascolto interiore e della presenza.
Un incontro intenso e partecipato, che ha lasciato un segno profondo nei ragazzi, offrendo strumenti e spunti per guardarsi dentro e affrontare con maggiore equilibrio le sfide della crescita.




