Manisco World affida la comunicazione e l’ufficio stampa alla giornalista Fabrizia Arcuri

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Manisco World affida alla giornalista Fabrizia Arcuri la comunicazione e l’ufficio stampa dell’associazione. La scelta si inserisce in una fase particolarmente significativa per Manisco World, realtà impegnata nella tutela delle vittime di sette e psicosette e nel dare sostegno e impulso alla ricerca di persone scomparse, rapite, sequestrate o private della propria libertà. Un lavoro che negli anni si è sviluppato attraverso campagne di sensibilizzazione, diffusione di appelli, attenzione pubblica sui casi più delicati e un costante impegno nel tenere alta l’attenzione su vicende umane spesso segnate dal silenzio e dall’assenza di risposte.

Sul fronte dei casi italiani, l’associazione continua a seguire con particolare attenzione vicende che hanno profondamente segnato l’opinione pubblica, come quelle di Angela Celentano, Santina Renda e Stefania Puglisi, alle quali si è aggiunto più di recente anche il caso di Salvatore Colletta. A questo si affianca un impegno che si estende anche oltre i confini nazionali, come dimostrano i casi di María José Monroy Enciso, scomparsa a Tecámac, in Città del Messico, di Leidy Yenny Justiniano Roca, scomparsa a Santa Cruz de la Sierra, in Bolivia e di Leonardo Franco, sequestrato e dichiarato scomparso in Leon in Messico, tutti inseriti nel percorso operativo di Manisco World. Si tratta di un’attività che si sviluppa anche attraverso rapporti con ambasciate, consolati e istituzioni estere, il coordinamento con reti di ricerca social web internazionali e la diffusione di appelli tradotti in dodici lingue. 

Accanto al lavoro sui casi di scomparsa, l’associazione è oggi impegnata anche sul terreno del riconoscimento giuridico della manipolazione psicologica e mentale, tema tornato al centro del confronto istituzionale con il DDL 1496, attualmente all’esame del Senato. Un percorso che si lega anche alla vicenda del cosiddetto santone di Acquapendente, caso che ha contribuito a riportare all’attenzione pubblica il vuoto normativo lasciato dall’abrogazione del reato di plagio e la necessità di strumenti più adeguati per la tutela delle vittime.

In questo contesto si colloca l’ingresso di Arcuri, chiamata a rafforzare un settore sempre più strategico. Il suo percorso unisce competenze consolidate nella comunicazione a una particolare sensibilità verso temi complessi e delicati. Ha conseguito un Master in Criminologia e Scienze Forensi ed è coautrice, insieme al criminologo Sergio Caruso, del libro Sangue del mio Sangue, dedicato alla Strage di Buonvicino, vicenda che la tocca anche sul piano personale, in quanto testimone diretta e familiare delle vittime. È inoltre di prossima pubblicazione il loro secondo volume.

A commentare la scelta è la presidente Virginia Melissa Adamo: «Abbiamo deciso di affidare la comunicazione a una professionista come Fabrizia Arcuri perché crediamo che, in questa fase del percorso di Manisco World, sia fondamentale poter contare su una figura capace di accompagnare con competenza e consapevolezza il racconto del nostro impegno. L’associazione è oggi sempre più coinvolta in casi complessi e delicati, e comunicare in modo corretto, chiaro e responsabile diventa essenziale, anche per far comprendere quanto determinate dinamiche siano più vicine alla realtà quotidiana di quanto troppo spesso si immagini».

Da parte sua, Arcuri ringrazia la presidente per la fiducia accordata e indica con chiarezza la direzione che intende dare al nuovo incarico: «Accolgo questo incarico con gratitudine e con profondo senso di responsabilità. Credo in una comunicazione capace di dare voce a chi troppo spesso ne resta privo, ma sempre attraverso un linguaggio preciso, consapevole e rispettoso. Quando si raccontano casi di violenza, declinata in tutte le sue manifestazioni, così come vicende di scomparsa, manipolazione e sofferenza familiare, le parole assumono un peso decisivo. Per questo il mio impegno sarà quello di muovermi sempre a partire dal rispetto della dignità delle vittime e dei loro familiari».

Con questo incarico, Manisco World rafforza la propria struttura e consolida il proprio percorso di crescita. Si inserisce in questa direzione anche l’avvio di un ciclo di incontri in sedi di rilievo istituzionale e nei territori, pensato per favorire occasioni di approfondimento, sensibilizzazione e dialogo su questioni di grande delicatezza sociale e culturale.