Limbadi, intervista al neo sindaco Antonino Taverniti

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Ha le idee ben chiare Antonino Taverniti, che da poco più di 48 ore è il nuovo eletto Sindaco a Limbadi, sin da subito si è messo a lavoro, per rispondere alla sua comunità e ai suoi cittadini e alle sue cittadine. Presa in consegna la fascia tricolore direttamente dal Sindaco uscente Pantaleone Mercuri, il Taverniti inizia a fare i conti con un piano concreto da attuare sul territorio limbadese.
Questa tornata elettorale è stata unica per tutte le sue prime volte. Si è trattato di una competizione estremamente intensa e ricca di novità, ed è proprio per questo che abbiamo rivolto al Sindaco alcune domande importanti e significative.

  1. Per la prima volta Limbadi ha avuto ben tre schieramenti, è stata un’opportunità o una difficoltà?
  2. Sicuramente è stata una campagna elettorale diversa dalle precedenti. La presenza di tre schieramenti ha rappresentato una difficoltà per qualcuno, ma anche un’importante opportunità di partecipazione democratica per la comunità. Credo che il dato più bello sia stato vedere tanti cittadini coinvolti e desiderosi di partecipare alla vita della comunità.
  3. Per la prima volta ha avuto in lei il Primo Sindaco più giovane, quali sono le sue immediate emozioni?
  4. Mi interesso della cosa pubblica da più di venti anni. Diventare sindaco a 38 anni sicuramente è per me motivo di grande emozione e orgoglio. Ma insieme all’ entusiasmo, sento anche un forte senso di responsabilità. So bene che i cittadini hanno grandi aspettative; pertanto metterò tutto me stesso per essere all’altezza del compito.
  5. Per la prima volta lei è sceso in campo, caricandosi una grande difficoltà, presentandosi direttamente alla Carica di Sindaco. Cosa dice oggi alla sua cittadina in questa nuova veste?
  6. Scendere in campo direttamente come candidato a sindaco è stata una scelta importante e coraggiosa, nata dall’amore per il nostro paese e dalla volontà di contribuire concretamente al suo rilancio. Oggi, in questa nuova veste, voglio dire ai cittadini che sarò il sindaco di tutti, senza distinzioni. La campagna elettorale è finita, adesso è il momento di lavorare insieme, con serietà, rispetto e spirito di comunità. Limbadi ha bisogno di unità, collaborazione e di una visione condivisa per il futuro.
  7. Quale sarà la prima sfida che affronterà?
  8. La prima sfida sarà affrontare con immediatezza le problematiche più urgenti che il territorio vive da tempo, ma soprattutto ricostruire un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Servirà presenza costante, capacità di ascolto e programmazione concreta. Dovremo lavorare sui servizi, sul decoro urbano, sulle frazioni, sui giovani e sulle opportunità per il territorio, con responsabilità e spirito di squadra. L’obiettivo sarà quello di far tornare Limbadi a credere nelle proprie potenzialità e nel proprio futuro.
    Conclude così il più giovane tra i Sindaci eletti del Comune di Limbadi.
    Caterina Restuccia