Approda al Porto di Reggio Calabria la motovela “MareNostrum Díkē” confiscata agli scafisti e assegnata ad Archeoclub d’Italia per una navigazione di legalità

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.Ogni anno in maggio l’Archeoclub d’Italia celebra la Giornata della Legalità commemorando le vittime di tutte le mafie, in particolare nell’anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio.
Nella III edizione 2026 ha previsto, con il decisivo apporto delle proprie sedi locali, il coinvolgimento di alcune comunità del versante jonico siciliano e calabrese, tra cui Reggio Calabria.
La manifestazione che promuove iniziative educative e di memoria, il rispetto delle regole, la tutela del patrimonio e l’impegno civile, ha quale strumento principe l’utilizzo della motovela “Díkē “, la barca della legalità, una Oceanis 473 sequestrata agli scafisti e assegnata a fine 2022 dalla Procura di Ragusa all’Associazione per il perseguimento degli scopi menzionati.
La barca fa parte di un ampio progetto nazionale, affidato al coordinamento della struttura specialistica Marenostrum di Archeoclub D’Italia, che mette insieme legalità e tutela del patrimonio marino, ma anche per promuovere l’inclusione e la ricerca. Un progetto che, in collaborazione con il Centro di Giustizia Minorile della Campania, Marina Militare, Corpo Militare dell’Ordine di Malta, vede impegnata l’Associazione nel reinserimento sociale dei ragazzi dell’Area Penale di Napoli. Ad oggi oltre 30 ragazzi hanno ricevuto il brevetto di sub attraverso corsi di teoria e di pratica e sono al momento impiegati nella pulizia dei fondali e nel reperimento di materiale archeologico ancora sommerso.
La motovela dopo le tappe siciliane approderà a Reggio Calabria e sarà ormeggiata al Porto, Pontili Galleggianti Radice Vecchia di Levante.
Nella mattinata di Venerdì 29 Maggio p.v. , dalle 9.00 alle 13.00, sono organizzate all’interno dell’imbarcazione visite guidate per gli studenti provenienti non solo da Reggio, ma anche da Palmi, Villa San Giovanni, Bagnara e Messina. Sulla banchina antistante sarà allestito uno spazio espositivo e laboratoriale a cura dei Soci di Archeoclub Area Integrata dello Stretto e si potrà assistere alla dimostrazione del servizio di pulizia dello specchio acqueo con Droni acquatici mangia rifiuti a cura dell’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto.
Nel pomeriggio, nella sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale alle ore 16,00 si terrà ,alla presenza dell’Arcivescovo di Reggio-Bova mons. Fortunato Morrone, un incontro con le massime autorità civili, ed anche aperto alla cittadinanza, sul tema “ La legalità nella tutela del mare e della vita“, un momento di testimonianza sui “crimini verso o attraverso il mare”.
Dopo la presentazione a cura della Presidente Rosanna Trovato e della Vicepresidente Francesca Crea, i saluti del Prefetto Clara Vaccaro, del Direttore del Museo Archeologico Fabrizio Sudano, del Presidente Autorità di Sistema Portuale dello Stretto Francesco Rizzo, del Presidente della Camera Penale di Reggio Calabria Francesco Siclari, della Referente del Progetto Marenostrum Francesca Esposito, del Presidente Lega Navale LNI-RC Antonio Nicolò e del Presidente Legambiente Circolo Reggio Calabria Daniele Cartisano.
Seguiranno gli interventi del Contrammiraglio (CP) Giuseppe Sciarrone, Direttore Marittimo della Calabria e Basilicata Tirrenica e Comandante Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, del Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Giuseppe Borrelli e del Procuratore della Repubblica di Palmi Emanuele Crescenti.
Concludera’ l’incontro il Presidente di Archeoclub d’Italia Rosario Santanastasio.