L’attacco del Gruppo “Insieme per Tropea”: La cartolina della bellezza offuscata dai rifiuti: “I Volenterosi non bastano, serve una gestione strutturata del decoro urbano”

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Tropea vive il momento più importante dell’anno dal punto di vista turistico, con migliaia di visitatori che ogni giorno raggiungono la città per ammirarne il patrimonio storico, il mare, i panorami e quella bellezza che da sempre rappresenta uno dei principali biglietti da visita della Calabria.

Eppure, proprio nel periodo di massima affluenza, la realtà che si presenta davanti agli occhi di residenti e turisti racconta una situazione ben diversa: strade sporche, rifiuti abbandonati, aree di conferimento trasformate in punti di degrado, cattivi odori che accompagnano il passeggio nelle vie più frequentate della città.

Il gruppo consiliare “Insieme per Tropea” denuncia con forza una situazione che sta compromettendo l’immagine della città e che non può più essere nascosta dietro una comunicazione fatta soltanto di annunci e celebrazioni.

Una città che ambisce a essere riconosciuta come una delle mete turistiche più prestigiose d’Italia non può permettersi di accogliere i propri ospiti con scenari di incuria, degrado e con una evidente carenza nella gestione ordinaria dei servizi essenziali.

In queste ultime settimane sono numerose le segnalazioni che arrivano da cittadini, operatori turistici e visitatori, con immagini e commenti che raccontano una Tropea diversa da quella promossa nelle campagne di valorizzazione turistica, una città nella quale la straordinaria bellezza dei luoghi rischia di essere compromessa dalla mancanza di una programmazione efficace per la pulizia, il decoro e la gestione dei rifiuti.

Una situazione che appare ancora più paradossale se confrontata con le iniziative domenicali dei cosiddetti “Volenterosi”, promossi e guidati domenicalmente dal sindaco Macrì, protagonisti di interventi di pulizia volontaria su alcune scalinate o luoghi di passaggio della città.

Un’iniziativa certamente apprezzabile per il valore civico della partecipazione, ma che non può diventare il sostituto di una macchina amministrativa efficiente e di un servizio pubblico organizzato.

La cura di una città turistica non può essere affidata a interventi straordinari e simbolici, per quanto meritevoli, ma deve essere garantita quotidianamente attraverso una gestione strutturata, controlli puntuali, manutenzione costante e una seria politica di educazione ambientale.

Proprio su questo aspetto riteniamo indispensabile avviare una vera e propria campagna di sensibilizzazione rivolta a cittadini, attività commerciali e turisti, finalizzata al corretto conferimento dei rifiuti e al rispetto degli spazi pubblici.

Il decoro urbano è una responsabilità condivisa e richiede il coinvolgimento di tutta la comunità, ma il Comune deve assumere il ruolo di guida, informando, organizzando e controllando.

Anche le tanto annunciate mini isole ecologiche, presentate dall’Amministrazione come una soluzione innovativa per migliorare la raccolta e il decoro cittadino, stanno mostrando evidenti criticità operative.

Le segnalazioni quotidiane dimostrano che tali strumenti, se non accompagnati da un adeguato sistema di gestione, monitoraggio, pulizia e informazione agli utenti, rischiano di trasformarsi da soluzione a ulteriore elemento di criticità.

Il problema dei rifiuti si aggiunge inoltre ai disagi legati alla ridotta erogazione dell’acqua potabile, una situazione che sta creando difficoltà a residenti, attività commerciali e strutture ricettive proprio nel periodo in cui Tropea dovrebbe garantire il massimo livello di efficienza e accoglienza.

Tropea non può vivere soltanto di narrazione. La bellezza di un territorio non si misura esclusivamente attraverso gli eventi, le presenze illustri o le campagne promozionali, ma soprattutto attraverso la capacità concreta di mantenerlo pulito, ordinato, vivibile e rispettoso di chi lo abita e di chi lo sceglie per le proprie vacanze.

Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Macrì un intervento immediato e risolutivo: un piano straordinario di pulizia delle aree maggiormente frequentate, un rafforzamento dei controlli, una verifica sull’effettivo funzionamento delle mini isole ecologiche e una strategia seria per affrontare definitivamente le criticità legate ai rifiuti e all’igiene urbana.

La tutela del decoro non è un elemento accessorio, ma una responsabilità amministrativa fondamentale.

Tropea merita di essere all’altezza della sua fama e dei riconoscimenti conquistati nel tempo: “non possiamo accettare che l’immagine della Perla del Tirreno venga compromessa da problemi che richiedono organizzazione, programmazione e capacità amministrativa.

Gruppo consiliare

“Insieme per Tropea”