Il Ponte Subito: “a Messina il Sud migliore, una lezione di civiltà. E Cannizzaro sarà il cambio di passo per Reggio”
Mar 29, 2026 - redazione
Peppe Caridi
Il Comitato Ponte Subito: “a Messina il Sud migliore, una lezione di civiltà. E Cannizzaro sarà il cambio di passo per Reggio”
“Grande soddisfazione per lo straordinario successo della manifestazione ‘L’ora del ponte’, che ha trasformato Piazza Unione Europea, davanti a Palazzo Zanca, nel cuore pulsante di un Sud che ha finalmente deciso di rialzare la testa”. Lo afferma, in una nota, il Comitato Ponte Subito che da 20 anni si batte per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. “È stata una vittoria della civiltà e del progresso sulla rassegnazione: Messina oggi ha mostrato al mondo il suo volto più bello: una piazza pacifica, composta, gremita di professionisti, famiglie e persone perbene. È stata la risposta più forte e dignitosa a quelle piazze del ‘No’ che, purtroppo, anche nei mesi scorsi proprio qui a Messina si sono rese protagoniste di violenze, vandalismi, tafferugli e disordini inaccettabili. Oggi non c’era spazio per l’odio, ma solo per la speranza. Esiste un altro Sud, oltre a quello dei ‘No’ a tutto: è il Sud dei ‘Sì’, il Sud che vuole sviluppo, benessere, lavoro e ricchezza. È il Sud che vuole il Ponte sullo Stretto per essere finalmente parte dell’Europa”.
“La forza di questo evento – prosegue la nota del Comitato – è stata la sua trasversalità, andando ben oltre le appartenenze politiche. In tal senso, vogliamo sottolineare con grande apprezzamento l’intervento di Enzo Bianco. Nonostante la posizione ufficiale del Partito Democratico sia oggi, in modo ideologico e francamente incomprensibile, contraria all’opera, la presenza e il sostegno convinto di una figura storica del centrosinistra come Bianco dimostrano che il Ponte è una necessità oggettiva che supera gli schieramenti. È stata una lezione di onestà intellettuale che la piazza ha gradito profondamente”.
“Il nostro ringraziamento più sentito – prosegue ancora il Comitato Ponte Subito – va agli organizzatori della ‘Rete Civica per le infrastrutture e lo sviluppo del Sud’, e in modo particolare all’avvocato Fernando Rizzo, che ha coordinato magistralmente un evento di tale portata, dando voce a tante associazioni e sindacati uniti da un unico obiettivo. Un plauso sincero va anche ai rappresentanti istituzionali del territorio, come il sottosegretario Matilde Siracusano e il senatore Nino Germanà, che non hanno mai smesso di lottare per la loro terra. Un capitolo a parte merita l’onorevole Francesco Cannizzaro, giunto da Reggio Calabria con un entusiasmo contagioso. Le sue parole, forti e appassionate, hanno ricordato una coerenza lunga oltre vent’anni: Cannizzaro sostiene il Ponte sin da ragazzino, seguendo la scia della visione del Cavaliere Silvio Berlusconi e di Forza Italia da sempre orientata all’emancipazione del Sud tramite il perseguimento di sviluppo e ricchezza tramite investimenti nelle infrastrutture. Come Comitato, apprezziamo enormemente che sia proprio lui il candidato sindaco del centrodestra a Reggio Calabria; la sua elezione garantirebbe finalmente alla sponda calabrese una visione positiva, prospettica e sinergica per la realizzazione della grande opera dopo anni di buio. Non possiamo poi non rivolgere un ringraziamento al Ministro Matteo Salvini, che per l’ennesima volta ci ha messo la faccia con un intervento pacato, equilibrato e di grande responsabilità istituzionale. Altrettanta stima esprimiamo per Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina. Ciucci si conferma, ancora una volta, l’uomo giusto al posto giusto: la sua saggezza, la trasparenza dimostrata anche in quest’occasione con l’assoluta disponibilità nei confronti dei giornalisti incontrati ieri a Villa San Giovanni e poi ancora oggi a Messina, e la sua costante apertura al confronto con i cittadini sono la garanzia tecnica di cui questo progetto ha bisogno. Oggi da Messina parte un messaggio chiaro: il Ponte non è più un sogno né tantomeno un’opera calata dall’alto contro le sensibilità dei territori; al contrario è proprio una volontà popolare che non si fermerà davanti a nessun pregiudizio“.
Comitato Ponte Subito




