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TAURIANOVA (RC), VENERDì 12 APRILE 2024

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Al posto di blocco aggredisce gli agenti con violenti calci e pugni, un arresto a Rosarno Gli Agenti, nonostante i diversi vani tentativi di colloquiare con il soggetto al fine di tranquillizzarlo ed invitarlo ad adottare un comportamento idoneo, si ritrovavano con grande difficoltà a dover contenere l’uomo dalla corporatura vigorosamente robusta in preda ad una grande ferocia

Al posto di blocco aggredisce gli agenti con violenti calci e pugni, un arresto a Rosarno Gli Agenti, nonostante i diversi vani tentativi di colloquiare con il soggetto al fine di tranquillizzarlo ed invitarlo ad adottare un comportamento idoneo, si ritrovavano con grande difficoltà a dover contenere l’uomo dalla corporatura vigorosamente robusta in preda ad una grande ferocia

Nella mattinata dello scorso 27 Marzo 2024 gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. Gioia Tauro, durante il Servizio di Controllo del Territorio sulla Strada Statale 18 del Comune di Rosarno (RC), hanno proceduto al controllo di un soggetto di origini africane, già noto alle Forze dell’Ordine, il quale circolava con un motoveicolo sprovvisto della prevista copertura assicurativa e privo di patente di guida poiché mai conseguita.
Successivamente, nel procedere alle dovute contestazioni al Codice della Strada, gli operanti venivano aggrediti dal soggetto in escandescenza in primis con ingiurie e poi, con violenti calci e pugni.
Gli Agenti, nonostante i diversi vani tentativi di colloquiare con il soggetto al fine di tranquillizzarlo ed invitarlo ad adottare un comportamento idoneo, si ritrovavano con grande difficoltà a dover contenere l’uomo dalla corporatura vigorosamente robusta in preda ad una grande ferocia.
Nonostante le difficoltà, gli Agenti riuscivano a contenere il soggetto che una volta assicurato all’interno dell’autovettura di servizio continuava a dimenarsi in maniera tale da danneggiare parte dell’abitacolo e della carrozzeria dell’autovettura.
L’uomo, recidivo nel commettere tali gesti, veniva tratto in arresto per i reati di Violenza e Resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciato in stato di libertà per il danneggiamento del bene dello Stato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.