Image Image Image Image Image Image Image Image Image Image

TAURIANOVA (RC), DOMENICA 03 MARZO 2024

Torna su

Torna su

 
 

Reggio inaugura “La Notte della Poesia” La manifestazione organizzata da Anassilaos si svolgerà domani sera al Chiostro di San Giorgio al Corso

Reggio inaugura “La Notte della Poesia” La manifestazione organizzata da Anassilaos si svolgerà domani sera al Chiostro di San Giorgio al Corso
Testo-
Testo+
Commenta
Stampa

di Caterina Sorbara

Grazie per aver letto questo contenuto, continua a seguirci!!

Domani alle ore 21.00 l’Associazione Culturale Anassilaos, al Chiostro di San Giorgio al Corso, apre l’estate reggina con un omaggio alla poesia dal titolo: “La Notte della Poesia” che vede coinvolti tutti i “Poeti del Lunedì di Poesia” di Anassilaos che nel corso del 2015 si sono confrontati con incontri settimanali presso la sede del Sodalizio.

I poeti propongono un’ attenta riflessione sulla possibile eclisse della poesia e dei valori che ne sono il fondamento nella realtà di oggi caratterizzata da brutalità inenarrabili. Poesia dunque recitata all’imbrunire ma anche e soprattutto poesia fragile e delicata, che dura lo spazio di una notte come il “Gelsomino notturno” di Giovanni Pascoli, che sarà “danzato” da Fatima Ranieri o come le lucciole di cui Pier Paolo Pasolini, che sarà brevemente ricordato, lamentava la scomparsa quale segno tragico e disperato della morte di tutto ciò che è bello e pertanto fragile ed effimero “Nei primi anni sessanta, a causa dell’inquinamento dell’aria, e, soprattutto, in campagna, a causa dell’inquinamento dell’acqua (gli azzurri fiumi e le rogge trasparenti) sono cominciate a scomparire le lucciole. Il fenomeno è stato fulmineo e folgorante. Dopo pochi anni le lucciole non c’erano più. (Sono ora un ricordo, abbastanza straziante, del passato: e un uomo anziano che abbia un tale ricordo, non può riconoscere nei nuovi giovani se stesso giovane, e dunque non può più avere i bei rimpianti di una volta)”. Nonostante che una tale riflessione possa apparire incline al pessimismo e finanche disperata, è convinzione dei poeti di Anassilaos che la poesia, come ogni forma di arte, pur talora languendo a causa di circostanze storiche o culturali o sociali , riesca misteriosamente a sopravvivere e a fiorire nonostante tutte le brutture della realtà come un fiore stupendo e odoroso di misteriose fragranze nasce talora dal putridume. All’incontro – che prevede l’intervento di apertura di Maria Festa, Francesca Neri e Pina De Felice, prenderanno parte i poeti del Lunedì.

Incontro che anticipa una serie di incontri con l’autore che vedrà la partecipazione di poeti e scrittori reggini e meridionali, editi da coraggiose “piccole grandi” case editrici della nostra terra che l’Anassilaos non può che accogliere nell’insieme delle manifestazioni promosse perché la voce, magari sommessa, di tali autori, uomini e donne, giovani e meno giovani, è la voce di una terra che crede ancora nel futuro.