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TAURIANOVA (RC), MARTEDì 27 FEBBRAIO 2024

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I carabinieri sequestrano alcuni reparti dell’ospedale di Oppido Mamertina

I carabinieri sequestrano alcuni reparti dell’ospedale di Oppido Mamertina

In particolare il punto prelievi, del reparto di radiologia ed annessi depositi, del reparto di ginecologia e di un area esterna occupata da cumuli di rifiuti bitumosi e di demolizione

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I carabinieri sequestrano alcuni reparti dell’ospedale di Oppido Mamertina

In particolare il punto prelievi, del reparto di radiologia ed annessi depositi, del reparto di ginecologia e di un area esterna occupata da cumuli di rifiuti bitumosi e di demolizione

 

 

 

OPPIDO MAMERTINA – Nella mattinata odierna, personale del nucleo operativo ecologico carabinieri, del nucleo antisofisticazioni e sanita’ e della stazione carabinieri di Oppido Mamertina, davano esecuzione al provvedimento di sequestro preventivo d’urgenza nr.3679/2011, emesso dalla procura della repubblica di Palmi. Il provvedimento anzidetto ha riguardato alcuni reparti ed alcune aree della struttura sanitaria ospedaliera di Oppido Mamertina, in particolare, i militari, hanno proceduto al sequestro del punto prelievi, del reparto di radiologia ed annessi depositi, del reparto di ginecologia e di un area esterna occupata da cumuli di rifiuti bitumosi e di demolizione. L’attivita’ odierna – nata dalla segnalazione da parte dei carabinieri della stazione di oppido mamertina – scaturisce dal sopralluogo effettuato in data 29/11/2011 da personale della stessa stazione cc di oppido mamertina e dai reparti specializzati del Noe e del Nas cc di Reggio Calabria, che hanno accertato violazioni della l.210/2008 in relazione al dcpm 17/12/2010, d.lgs. 152/2006 in materia di smaltimento di rifiuti e del d.l.vo 81/2008 in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro. Inoltre, nel corso delle indagini e stato accertato un caso di assenteismo. I militari, che operano alle direttive del comandante provinciale col. Pasquale Angelosanto, hanno agito su delega della procura della repubblica di palmi, diretta dal procuratore capo dott. Giuseppe Creazzo che si e’ avvalso della collaborazione del sostituto procuratore dott. Salvatore dolce che coordina le indagini. Il provvedimento di sequestro si e’ reso necessario al fine di impedire il protrarsi dell’attivita’ criminosa e delle conseguenze di essa e rappresenta, ancora una volta, l’attenzione che l’arma dei carabinieri rivolge ai cittadini anche sul fronte della tutela del diritto alla salute.