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TAURIANOVA (RC), GIOVEDì 18 LUGLIO 2024

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Due arresti nel reggino per incendio di rifiuti speciali e boschivo

Due arresti nel reggino per incendio di rifiuti speciali e boschivo

| Il 09, Set 2011

Si tratta dei 29enni Gianfranco Cogliandro e di Donato Stelitano

Due arresti nel reggino per incendio di rifiuti speciali e boschivo

Si tratta dei 29enni Gianfranco Cogliandro e di Donato Stelitano

 

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Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della Stazione di Rosario Valanidi hanno tratto in arresto COGLIANDRO Gianfranco, e STELITANO Donato, entrambi 29enni, per i reati di incendio di rifiuti speciali e incendio boschivo.

Erano circa le 15,00 quando un carabiniere libero dal servizio della Stazione Rosario Valanidi percorrendo la strada che costeggia il Torrente Valanidi notava sulla sponda opposta del torrente una fiat panda ferma e due giovani che armeggiavano in luogo isolato. Fermatosi ad osservare meglio cosa stesse succedendo, il carabiniere notava che i due stavano appiccando il fuoco ad alcuni copertoni che erano abbandonati in una discarica abusiva presente ai bordi del torrente costituita da rifiuti solidi speciali (pneumatici, elettrodomestici, e altro materiale plastico e ferroso). Le fiamme, a causa del caldo e del vento si propagavano immediatamente sugli altri rifiuti e sulle sterpaglie adiacenti, diffondendosi sulla macchia mediterranea.

Il carabiniere, richiedeva l’intervento dei vigili del fuoco e dei colleghi della Stazione di Rosario Valanidi, e accorreva immediatamente sul posto ove riusciva a bloccare e identificare i due soggetti.

I due giovani provavano a giustificare la loro presenza lì poiché un loro parente aveva un terreno nelle vicinanze, ma uno dei due aveva ancora le mani e la fronte anneriti dal fumo e sull’autovettura venivano rinvenuti gli accendini utilizzati. La possibile motivazione del gesto è che i due stessero tentando, con una soluzione inutile quanto dannosa per la salute e per l’ambiente, di disfarsi dei rifiuti presenti in loco dandogli fuoco.

Le fiamme, come era prevedibile, sono state ben presto fuori controllo ed è stato necessario un impegnativo intervento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Reggio Calabria per riuscire a limitare i danni ed evitare pericoli per le abitazioni vicine.

L’incendio si è esteso per circa 15.000 mq.

I due giovani sono stati tratti in arresto per incendio di rifiuti speciali ed incendio boschivo.

Anche questo evento testimonia come la gran parte degli incendi boschivi estivi nascano da un’azione dolosa dell’uomo e da pratiche pericolose per l’ambiente, la salute e la sicurezza dei cittadini.