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TAURIANOVA (RC), MARTEDì 16 LUGLIO 2024

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Federfarma Catanzaro: “Dopo l’agitazione la Regione è silente”

Federfarma Catanzaro: “Dopo l’agitazione la Regione è silente”

| Il 04, Feb 2012

“Nulla è cambiato nei gravi ritardi di pagamento”

Federfarma Catanzaro: “Dopo l’agitazione la Regione è silente”

“Nulla è cambiato nei gravi ritardi di pagamento”

 

 

(ANSA) – CATANZARO – “Nulla è cambiato nella situazione dei gravi ritardi di pagamento che affliggono le farmacie della provincia di Catanzaro. Ma la circostanza ancor più rilevante è rappresentata dall”assordante silenziò della controparte pubblica sulla complessiva vicenda”. E’ quanto afferma, in una nota, il presidente provinciale di Federfarma Vincenzo Defilippo. “Agli appelli inascoltati e già citati nella proclamazione della agitazione dello scorso 30 gennaio – prosegue Defilippo – si deve infatti aggiungere l’agitazione stessa che, nonostante l’adesione totalitaria da parte dei farmacisti della provincia di Catanzaro, non ha sortito alcun effetto nei confronti della controparte pubblica. A seguito della agitazione non v’é stata infatti alcuna comunicazione né scritta né verbale né in qualsiasi altra forma purché conoscibile: nulla, silenzio assoluto. E’ evidente che tale atteggiamento, al di là di ogni sua connotazione etica, non può che essere molto preoccupante non solo per la nostra categoria ma anche e soprattutto per la collettività tutta”. “La proclamazione di una forma di agitazione – sostiene ancora Defilippo – è sempre e comunque manifestazione di uno stato di disagio, e come tale dovrebbe essere interpretata e gestita da chi ha responsabilità di governo. Rispondere al disagio legittimamente manifestato con il silenzio ed il disinteresse non è un segnale che lascia sereni coloro i quali sono soggetti attivi nella erogazione del servizio di assistenza farmaceutica territoriale. Sfugge infatti alla parte pubblica che nello svolgimento della loro funzione professionale i farmacisti devono necessariamente avvalersi di una organizzazione aziendale, della quale pure sono pienamente responsabili, e che funziona con le stesse regole che il codice civile stabilisce per ogni impresa”.