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TAURIANOVA (RC), LUNEDì 15 LUGLIO 2024

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Eclissi parziale di sole

Eclissi parziale di sole

| Il 03, Gen 2011

Raccomandazione dagli esperti: proteggere gli occhi per non rischiare danni seri alla retina

Eclissi parziale di sole

Raccomandazione dagli esperti: proteggere gli occhi per non rischiare danni seri alla retina

 

(ANSA) ROMA – Il cielo del 2011 esordisce con un doppio spettacolo: nella seconda parte di questa notte arriveranno le stelle cadenti d’inverno, seguite a poche ore di distanza da un’eclissi parziale di Sole ben visibile dall’Italia e in altre aree del Mediterraneo. L’importante, raccomandano gli esperti, è proteggere gli occhi in modo adeguato per non rischiare seri danni alla retina. La luna coprirà parzialmente il sole nelle prime ore della giornata. Un fenomeno che, come riportato dal New Scientist, sarà visibile in quasi tutta Europa ed anche in alcune parti dell’Asia e dell’Africa. Interessato anche il Nordafrica. Il perfetto allineamento della Luna tra la Terra e il Sole varierà in base alle località, ma sarà ben visibile anche dall’Italia: a partire dalle 7,45 della mattina, l’eclissi parziale della nostra stella raggiungerà l’apice alle 9.06 a Palermo, alle 9.11 a Roma e alle 9.12 a Milano per terminare completamente circa un’ora dopo verso le 10,40. In Italia la copertura della superficie solare varierà tra il 60% della capitale e il 70% di Milano, ma per osservare una fenomeno più intenso bisognerà spostarsi più a nord ed andare nella Svezia settentrionale dove è previsto il picco di copertura dell’ 86% del Sole. Per osservare in Italia un’eclissi maggiore, se non totale almeno del 90%, bisognerà aspettare fino al 3 settembre del 2081. Quanto al Nordafrica, i primi ad osservare l’oscuramento del Sole saranno gli Algerini intorno alle 6,40 del mattina, mentre in Tunisia il fenomeno inizierà alle 7,45, raggiungerà il picco massimo alle 9,20 per concludersi alle 10,25. Sarà possibile osservarlo anche da un apposito spazio presso la Città delle Scienze di Tunisi. In Cina invece potranno osservare “la coda” dell’eclissi verso le 11.

redazione@approdonews.it