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TAURIANOVA (RC), DOMENICA 28 APRILE 2024

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Dieta mediterranea riduce il rischio di cancro dell’utero Lo dice uno studio finanziato dalla Lega svizzera contro il cancro

Dieta mediterranea riduce il rischio di cancro dell’utero Lo dice uno studio finanziato dalla Lega svizzera contro il cancro
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Un importante studio ha stabilito che la dieta mediterranea può ridurre il rischio
di cancro dell’utero nelle donne di circa il 57 per cento. La dieta mediterranea
è considerata la più sana al mondo dal momento che come è noto è ricca di verdura,
frutta, noci, olio d’oliva, pesce e cereali.Lo studio è stato finanziato dalla Lega
svizzera contro il cancro, la Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e la
Swiss National Science Foundation. La ricerca ha riguardato l’esame di 5000 donne,
su quella che era stata la loro dieta. La dieta mediterranea è stato poi suddivisa
in diversi nove gruppi analizzando lo stato di salute delle stesse donne. È stato
scoperto che il regime alimentare è stato utile per contrastare la nascita del cervico-carcinoma
per cui migliaia di donne nel mondo soffrono. Tutto questo è dovuto al fatto che
all’interno dei cibi consumati sono presenti i folati, ovvero degli alleati importantissimi
del nostro corpo che non fanno altro che contrastare la nascita del tumore. Tra i
cibi che conteggono maggiore contenuto di folati, grassi monoinsaturi, ci sono gli
agrumi,aranci e mandarini, legumi,olio d’oliva, cereali, pesce, noci, frutta, ortaggi
e patate, ma anche un po ‘di latte e altri prodotti lattiero-caseari, carne e il
consumo moderato di alcol. Si è constatato che le donne che hanno utilizzato la
dieta più vicina e mangiavano almeno sette dei nove componenti hanno ridotto il
rischio di cancro al seno del 57 per cento. Quelle donne che hanno consumato almeno
sei dei nove componenti hanno ridotto il rischio del 46 per cento. Quelle donne la
cui dieta comprende meno di cinque elementi della dieta DID si sono viste ridurre
il rischio di cancro dell’utero significativamente. I risultati dello studio sono
stati pubblicati sul British Journal of Cancer.È conclamato per Giovanni D’Agata,
presidente dello “Sportello dei Diritti” , associazione che da anni sostiene
l’incentivazione a tutte quelle iniziative che propongono la “dieta mediterranea”
e i suoi alimenti base quale vero e proprio toccasana per la salute, che la dieta
mediterranea sia importante per l’alimentazione quotidiana di intere popolazioni
che contribuisce in maniera fondamentale al mantenimento di uno stato di salute sano
anche in età avanzata.