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TAURIANOVA (RC), MONDAY 12 APRIL 2021

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Calabria, le scuole superiori restano aperte, prorogata fino al 13 marzo la didattica in presenza al 50% Nuova ordinanza del presidente ff Nino Spirlì in attesa che conferma le precedenti disposizioni in attesa della riunione con "l'Unità di crisi". All'interno il testo della nuova ordinanza

Calabria, le scuole superiori restano aperte, prorogata fino al 13 marzo la didattica in presenza al 50% Nuova ordinanza del presidente ff Nino Spirlì in attesa che conferma le precedenti disposizioni in attesa della riunione con "l'Unità di crisi". All'interno il testo della nuova ordinanza

C’è l’ordinanza (la n. 8), firmata dal presidente dff della Regione Calabria Nino Spirlì che prevede la didattica in presenza al 50% prorogata fino al 13 marzo 2021 in tutte le scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie, nelle scuole di istruzione e formazione professionale e nelle università.
Nei fatti viene prorogata l’ordinanza n. 4 del 30 gennaio 2021 fino a tutto il 13 marzo.
Il presidente Spirlì, già nel pomeriggio di ieri aveva esordito con un post dal quale aveva anticipato la proroga dell’ordinanza con queste parole “sto per prorogare l’ordinanza sulla didattica. E, considerata la presunta presenza delle varianti sul territorio regionale, ho convocato per le prossime ore una riunione dell’Unità di Crisi. Se sarà confermata la presenza delle varianti, provvederò a fermare tutte quelle attività che possano diventare veicolo di contagio. Senza se e senza ma”. Ma forse c’è da aspettare ancora…
Intanto lo stesso Spirlì, sempre sulla sua pagina social, oramai è il mezzo/vetrina preferito, ci ha preso gusto, scrive un altro post a proposito delle scuole, “Leggo accorati appelli e commenti polemici sulla mancata chiusura delle scuole dei più piccoli. Probabilmente dimenticate che su quelle scuole c’è un pronunciamento del Consiglio di Stato, a seguito di un ricorso al TAR da parte di GENITORI”. Ed ancora, “Per lunedì mattina, a tal proposito, ho convocato d’urgenza una riunione dell’Unità di Crisi. Ho chiesto di poter visionare dati sui contagi e sulle chiusure delle scuole avvenute nell’ultimo mese, dopo del pronunciamento del CdS”. Ovviamente rimarca il suo pensiero “Sapete bene tutti come la pensi: ma l’eventuale (non impossibile) ordinanza che riguardi le scuole dei più piccini deve essere motivata con l’uso di dati che vengano da CTS e/o da ASP, USR, o altra istituzione competente. Se avremo, e non ne dubito, conforto nei dati, tuteleremo ancor più i nostri piccolini” e chiude con degli hashtag (l’influencer che c’è in lui), “#StopPolemiche #Chiacchiereinutili #Criticiprezzolati”…. ecco, ci piacerebbe sapere chi sarebbero i “critici prezzolati”… ovvero chi è “Assoldato, compensato con denaro per le sue prestazioni (dal dizionario Treccani)…ce lo dirà io caro Nino?

Disposizioni

Didattica in presenza al 50% prorogata fino al 13 marzo 2021 in tutte le scuole secondarie di secondo grado statali e paritarie, nelle scuole di istruzione e formazione professionale e nelle università.
È quanto prevede l’ordinanza n.8, firmata oggi dal presidente della Regione Calabria, che dispone ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Con il nuovo provvedimento sono di fatto prorogate, a partire dall’1 e fino a tutto il 13 marzo 2021, senza soluzione di continuità, le disposizioni e le raccomandazioni già adottate con l’ordinanza n. 4 del 30 gennaio 2021.

LE MOTIVAZIONI

L’ordinanza si basa, tra gli altri, anche sul report n. 41 del ministero della Salute, secondo cui, in riferimento alla situazione epidemiologica nazionale, e alla luce «dell’aumentata circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità e del chiaro trend in aumento dell’incidenza su tutto il territorio italiano», sono necessarie «ulteriori urgenti misure di mitigazione sul territorio nazionale e puntuali interventi di mitigazione/contenimento nelle aree a maggiore diffusione per evitare un rapido sovraccarico dei servizi sanitari».
Sussiste, perciò, «la necessità di adottare misure più restrittive in ambito regionale», oltre a quella di «limitare le occasioni di contagio, diminuendo – per quanto possibile – la percentuale di popolazione scolastica in presenza», anche alla luce del fatto che, dal 10 marzo 2021, si darà avvio alla vaccinazione degli operatori scolastici.

IL PROVVEDIMENTO

Le istituzioni scolastiche interessate proseguono dunque «a limitare la didattica in presenza a non più del 50% della rispettiva popolazione studentesca, nel rispetto di tutte le misure di prevenzione vigenti e fatte salve le deroghe circa l’attività in presenza, già individuate nelle specifiche ordinanze emergenziali».
È confermata la raccomandazione a un’organizzazione che preveda «la presenza in ciascuna rispettiva aula di non più del 50% degli studenti rispetto alla capienza prevista»; «di garantire e rendere pienamente fruibile la didattica integrata online, in modalità sincrona per la restante parte degli studenti non presenti in aula»; «di favorire la didattica digitale integrata per tutti gli studenti le cui famiglie ne facciano esplicita richiesta, nell’ottica di una migliore gestione organizzativa, anche alternativa al differenziamento degli orari di ingresso/uscita».
(GiLar)

Scarica l’Ordinanza