La natura, con le sue favolose magie, ci rivela spettacoli straordinari di incredibile magnificenza, più emozionanti di quelli che avremo mai potuto immaginare.
Ne sono emblematici esempi, i caratteristici faggi “torti” che possono essere incontrati in diverse faggete del nostro pianeta.
In particolare, nel “Parco Nazionale del Pollino” esistono singolari “faggi contorti” che per la loro forma inconsueta – sinuosa e intrecciata – vengono definiti “Faggi serpente”.
Fiabeschi e ammalianti, con i loro profili che sembrano “dinamici e in movimento”, offrono uno spettacolo unico di selvaggia bellezza, apparendo “danzanti” negli alti silenzi del Parco Nazionale
Questi alberi, variamente contorti nelle diverse faggete del pianeta, sembrano appartenere a un mondo immaginario, dimostrando che la fantasia della natura non ha limiti ed è capace di suscitare emozioni incredibili e inaspettate.
I faggi, che rappresentano le piante arboree dominanti nelle alte aree montuose, sono dotati di sorprendenti capacità di adattamento, pertanto, assumono configurazioni diverse, generate da variabili condizioni ambientali e climatiche: scivolamento del terreno con velocità differenziate degli strati superficiali e situazioni climatiche mutevoli, indotte da tempeste di pioggia, vento e neve, nonché da gelate e temperature elevate.
A questi alberi spettacolari, tra i quali anche gli “Alberi serpente” del Parco Nazionale del Pollino”, sono dedicati il video “Danza dei faggi torti” e l’omonimo brano musicale composto da Camillo Berardi:
https://www.youtube.com/watch?v=JyocD_Ic51s
La natura non finisce mai di stupire e questi scenari straordinari, poco conosciuti, destano meraviglia anche ai viaggiatori più esperti.