Gioia Tauro, Quartiere Monacelli abbandonato: promesse non mantenute, autotassazione ignorata e degrado totale
Lug 02, 2026 - redazione
“Entro il 20 giugno puliremo tutto” dissero. Siamo a luglio 2026 e via Monacelli è di nuovo lasciata a se stessa_
– A novembre 2024 il quartiere Monacelli aveva festeggiato. Dopo mesi di degrado, era arrivata la bonifica di via Monacelli. Strade pulite, cumuli rimossi. Sembrava l’inizio di una nuova attenzione. In realtà era solo ordinaria amministrazione. E oggi, a distanza di quasi due anni, quel giorno di “festa” appare come un’eccezione mai ripetuta.
La situazione è tornata identica, se non peggiore.
Alla fine di maggio scorso i residenti di via Monacelli hanno fatto qualcosa che non dovrebbe spettare ai cittadini: si sono autotassati per pulire la parte iniziale della via e la scala che collega via Lo Moro con via Monacelli. Hanno messo mano al portafoglio per illuminare la scala e dare un minimo di decoro a un’area lasciata al buio e all’incuria.
La contropartita, assicurata “con fermezza” dall’amministrazione comunale, era chiara: entro il 20 giugno sarebbe stata pulita anche la parte restante di via Monacelli. Un impegno preso, ribadito, atteso.
Quel 20 giugno è passato. Ora siamo a luglio 2026.
Promesse dietro la schiena
Nulla è stato fatto. La parte restante della via è rimasta sporca. L’ordinaria amministrazione, quella che dovrebbe garantire la pulizia delle strade da parte degli addetti comunali , non si è vista.
“Le promesse fatte, le autotassazioni per pulire e illuminare la scala, non sono state nemmeno prese in considerazione. Anzi, possiamo dire che sono state messe dietro la schiena”, raccontano i residenti.
E questo, dicono, “non è certamente un qualcosa di bello nei confronti della popolazione locale”. Perché quando un cittadino paga le tasse e, in più, si autotassa per supplire a una mancanza, si aspetta rispetto. Non silenzio.
Il degrado non si ferma a via Monacelli. Nella stessa area, a pochi metri, in via Potenza esiste una piazza comunale che oggi è il simbolo più evidente dell’abbandono.
Non è solo sporcizia e incuria. L’erba è alta, i rifiuti ristagnano, le panchine sono divelte e l’illuminazione non funziona da mesi. È un degrado completo, totale, lasciato a se stesso. Un luogo pubblico che invece di essere un punto di ritrovo è diventato uno spettacolo inqualificabile.
Ma il problema più grave è un altro: la piazza è diventata un vero covo di serpenti
. Con l’erba incolta, i cumuli di spazzatura e l’assenza di sfalci e disinfestazioni, i rettili proliferano indisturbati. I residenti segnalano che i serpenti passeggiano tranquillamente lungo le strade adiacenti, entrando anche nei cortili e mettendo a rischio bambini e anziani.
“Abbiamo paura a far uscire i figli. Di sera non si passa più da quella piazza”, racconta una residente di via Monacelli.
Oggi il quartiere Monacelli è di nuovo “degradato a se stesso”. Rifiuti, incuria, abbandono totale e ora anche il pericolo dei serpenti. La stessa immagine di abbandono che aveva fatto esultare tutti quando, nel novembre 2024, la via fu bonificata.
Qualcuno obietterà: “Ma non è che il resto della città stia meglio”. Vero. Il degrado è un problema diffuso a Gioia Tauro. Ma è proprio questo il punto: il buon senso dei cittadini chiede coerenza. Se si promette un intervento, se si raccolgono soldi per dare decoro, se si fissa una data, quell’impegno va mantenuto. Altrimenti si perde la fiducia.
Fa ancora più male ricordare il novembre 2024. Quando, dopo tanto tempo, via Monacelli fu finalmente bonificata, “sembrava ci fosse stata una vera festa”. Una festa per quello che dovrebbe essere la normalità: strade pulite, quartieri curati, amministrazione presente.
Oggi quella festa è solo un ricordo. E al suo posto è rimasta la rabbia di chi ha pagato due volte: con le tasse e con l’autotassazione. Senza ricevere nulla in cambio.
Eppure, in tutto questo, Gioia Tauro è stata dichiarata una delle città più prolifere della Calabria.
A questo punto ci viene da fare una domanda, e non è retorica: ma sotto quale aspetto?
Se per “prolifera” si intendono rifiuti, incuria, erba alta, promesse non mantenute e serpenti che passeggiano in piazza, allora sì, il primato ce lo siamo preso tutto. Se invece si parla di decoro, sicurezza e rispetto per i cittadini… evidentemente il titolo l’abbiamo sbagliato.
La redazione di _Approdo_ continuerà a vigilare. I cittadini di via Monacelli chiedono una cosa sola: che l’amministrazione comunale mantenga gli impegni presi. Pulire, illuminare, sfalciare, disinfestare e restituire decoro. Perché è il minimo. È il suo lavoro.




