Gioia Tauro, il Tar rigetta l’istanza di sospensione cautelare e ribadisce l’interesse pubblico
Apr 16, 2026 - redazione
In qualità di Presidente del Consiglio del Comune di Gioia Tauro, ritengo doveroso informare la cittadinanza in merito all’esito del giudizio cautelare instaurato dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria, Sezione staccata di Reggio Calabria, relativo al ricorso proposto per l’annullamento della seduta del Consiglio comunale del 30 dicembre 2025, limitatamente all’approvazione delle deliberazioni n. n. 48-49-50-51-52-53-54-55-56-57-58.
Il ricorso, fondato su presunti vizi attinenti, tra l’altro, al difetto di quorum costitutivo in prima convocazione, alla dedotta violazione delle disposizioni del TUEL e dello Statuto comunale, nonché a presunte irregolarità nello svolgimento della seduta in modalità telematica e ad ulteriori profili di legittimità, è stato esaminato dal TAR nell’ambito della fase cautelare.
Con ordinanza pubblicata in data odierna, il TAR ha respinto la richiesta di sospensione dell’efficacia degli atti impugnati, riconoscendo la prevalenza dell’interesse pubblico alla continuità dell’azione amministrativa. In particolare, il Collegio ha evidenziato come il bilancio comunale costituisca un atto fondamentale di programmazione economico-finanziaria dell’Ente, in base al quale vengono assunti impegni di spesa, stipulati contratti, banditi appalti e programmati interventi essenziali per il territorio. L’eventuale sospensione delle deliberazioni avrebbe determinato effetti immediatamente paralizzanti, con gravi ripercussioni sulla gestione complessiva dell’Ente.
Il TAR ha pertanto ritenuto, in un corretto bilanciamento degli interessi, che dovesse prevalere l’interesse generale alla continuità della vita dell’Ente, respingendo l’istanza cautelare e condannando i ricorrenti alla rifusione delle spese di giudizio in favore del Comune di Gioia Tauro.
Il pronunciamento del Tribunale Amministrativo rappresenta un significativo riconoscimento della correttezza dell’operato dell’amministrazione comunale che ha agito nel pieno rispetto delle norme vigenti e dei principi che regolano l’azione amministrativa, orientando ogni decisione esclusivamente al PERSEGUIMENTO DELL’INTERESSE GENERALE DELLA COLLETTIVITÀ.
Tale decisione conferma come l’attività dell’Ente sia stata improntata a criteri di legalità, trasparenza e responsabilità, nella consapevolezza che il ruolo delle Istituzioni locali impone scelte ponderate e coerenti con le esigenze della comunità amministrata.
In questo quadro, l’approvazione degli atti oggetto di ricorso si inserisce in un percorso amministrativo finalizzato a garantire la continuità dei servizi pubblici, la stabilità finanziaria e la realizzazione degli interventi programmati a beneficio del territorio.
Questa Amministrazione ha sempre operato con senso delle istituzioni e nel rispetto delle regole democratiche, assicurando la piena collegialità delle decisioni e la trasparenza dei procedimenti, nella convinzione che il BENE COMUNE debba rappresentare il riferimento costante e prioritario di ogni azione pubblica.
Il riconoscimento, seppur in sede cautelare, della prevalenza dell’interesse pubblico alla continuità della vita dell’Ente rafforza ulteriormente la legittimità dell’azione amministrativa intrapresa.
Si ribadisce, pertanto, che ogni atto adottato è sempre stato guidato dalla volontà di tutelare gli interessi della collettività, per il perseguimento del bene comune. In tal senso, la decisione del Tribunale assume un valore rilevante, poiché riconosce implicitamente la coerenza dell’azione amministrativa con i principi di buon andamento e imparzialità, confermando la centralità del superiore interesse pubblico quale criterio guida dell’operato dell’Amministrazione.
Il Presidente del Consiglio Comunale
Giulio Ranieri




