Gioia Tauro, demolito il “muro della morte” sulla SP1: finiti 20 anni di incidenti

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Si trovava a ridosso della statale, subito dopo l’uscita dell’autostrada verso la provinciale per Taurianova, a pochi metri dallo svincolo. Inutile e pericoloso, è stato causa di continui incidenti. Oggi è solo macerie_

Per anni quel muro è stato un pericolo pubblico. Inutile, senza alcuna funzione, piazzato a ridosso della SP1, subito dopo l’uscita dell’autostrada che collega alla strada provinciale per Taurianova, a poca distanza dallo svincolo.

Basso, mal posizionato, invisibile di notte. Per chi usciva a velocità dall’autostrada era una trappola: meta di continui incidenti, tamponamenti, uscite di strada. Lo abbiamo segnalato più volte. Lo abbiamo raccontato, fotografato, denunciato. Ogni incidente era la conferma di un rischio che andava eliminato.

Oggi quel muro è stato finalmente demolito.

È una buona notizia per Gioia Tauro per la piana e per chi percorre ogni giorno quella strada, per chi dalla città gioiese scende sale per andare nei paesi della piana. Quel muretto non proteggeva nessuno, non metteva in sicurezza nulla. Serviva solo a creare danni. Al suo posto ora c’è più spazio, più visibilità, più sicurezza.

Per noi di Approdo è una grande soddisfazione. E lo è anche per il nostro corrispondente Clemente Corvo.
Con impegno e costanza, Clemente Corvo si è battuto su questo muretto attraverso le pagine del nostro giornale. Ha sollecitato la scorsa amministrazione della Città Metropolitana e continua a farlo con la nuova amministrazione metropolitana subentrata. Ha tenuto alta l’attenzione, pungolando e sensibilizzando l’opinione pubblica finché l’intervento non è arrivato.

Quando un giornale non molla e un corrispondente ci mette la faccia, le battaglie si vincono. Anche quelle che sembrano piccole, ma che in realtà salvano vite.

Il muro non c’è più. Resta la lezione: i pericoli pubblici non si ignorano, si rimuovono. E quando le istituzioni ascoltano e i cittadini insistono, le ruspe arrivano.

Oggi sulla SP1, all’uscita dell’autostrada verso Taurianova, si passa meglio. Si passa in sicurezza. E per Approdo e per Clemente Corvo, questo risultato vale quanto una prima pagina.