Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palmi, approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo dell’esercizio 2025
Giu 12, 2026 - redazione
Una giornata dedicata alla formazione professionale e alla vita istituzionale dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Palmi quella conclusasi lunedì scorso con l’approvazione all’unanimità del bilancio consuntivo dell’esercizio 2025 da parte dell’assemblea degli iscritti. La stessa assemblea è stata preceduta dal corso di formazione professionale “Organizzare in modo efficiente lo studio del commercialista”, ospitato presso la sala convegni della sede dell’Ordine. Dopo i saluti del Presidente dell’ODCEC di Palmi, Paolo Germanò, e del Vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Antonio Repaci, il relatore Giovanni Carlo Coppola ha accompagnato i colleghi presenti in un percorso dedicato all’organizzazione dello studio professionale, illustrando come ottimizzare i processi interni, migliorare la gestione dei documenti e delle scadenze, ridurre i rischi operativi e rafforzare il rapporto con la clientela attraverso strumenti di pianificazione e controllo sempre più efficaci. Ampio spazio è stato dedicato anche alla misurazione delle performance dello studio, alle strategie per affrontare il cambiamento e all’analisi di casi pratici direttamente collegati all’attività quotidiana del commercialista. All’iniziativa hanno preso parte numerosi professionisti e rappresentanti dell’Unione Giovani Commercialisti (GDCEC) di Palmi, a conferma dell’attenzione dell’Ordine verso l’aggiornamento professionale e il coinvolgimento delle nuove generazioni di commercialisti. A seguire, l’assemblea degli iscritti ha esaminato e approvato il bilancio consuntivo 2025: il documento, già approvato dal Consiglio con delibera del 7 aprile e sottoposto al vaglio del Collegio dei Revisori, evidenzia un risultato economico positivo che si aggiunge agli avanzi registrati negli esercizi precedenti. L’illustrazione del bilancio è stata curata dal Tesoriere Fabio Fanciulli, che ha evidenziato il valore del lavoro svolto nella predisposizione del rendiconto dalla collega Bruna Morabito, suo predecessore. Successivamente, è intervenuto il Presidente del Collegio dei Revisori, Salvatore Barbaro, che ha confermato la regolarità e l’attendibilità del documento contabile, sottolineando come l’attività di vigilanza abbia consentito di acquisire una ragionevole sicurezza circa la correttezza della rappresentazione dei fatti di gestione, l’adeguatezza dei criteri contabili adottati e la congruità delle stime effettuate. L’approvazione del bilancio assume un significato particolare poiché rappresenta un atto di continuità amministrativa e istituzionale per il nuovo Consiglio dell’Ordine, insediatosi il 24 febbraio scorso. Pur riferendosi a un esercizio precedente all’attuale mandato, il documento testimonia la solidità dell’ente e costituisce la base sulla quale il nuovo gruppo dirigente sta costruendo la propria programmazione. «Il nostro insediamento – ha dichiarato il Presidente Paolo Germanò – è avvenuto nel segno della continuità e della responsabilità istituzionale. L’approvazione del bilancio rappresenta un importante momento di trasparenza e condivisione con gli iscritti. Guardiamo ora alle attività dei prossimi mesi con numerosi progetti già in cantiere, dall’antiriciclaggio alla revisione delle procedure concorsuali, fino agli adeguati assetti amministrativi, senza dimenticare il sostegno alle iniziative dei giovani commercialisti». Accanto al Presidente Germanò, il Consiglio dell’Ordine è composto da Bruno Rottura, Francesco Vitale, Claudia Gargano, Fabio Fanciulli, Stefania De Leo, Annunziato Paiano, Angela Speranza e Giovanni Carlo Coppola. Un gruppo che unisce diverse esperienze professionali, impegnato a rappresentare la categoria e ad accompagnare i professionisti del territorio nelle sfide di un contesto economico e normativo in continua evoluzione. L’ODCEC di Palmi conferma così il proprio impegno nel coniugare formazione, partecipazione e buona amministrazione, ponendo al centro della propria azione la crescita professionale degli iscritti e il rafforzamento del ruolo del commercialista a servizio del sistema economico e sociale del territorio.




