Gioia Tauro, Aldo Alessio, “Analisi Politica e Satira: Il ‘Teatro dell’Assurdo’ in Consiglio Comunale”

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IL TEATRO DELL’ASSURDO

Pagina di satira e critica politica

di Aldo Alessio (alias Ulisse)

Comunicato – N°9 del 18 febbraio 2026

Analisi Politica e Satira: Il “Teatro dell’Assurdo” in Consiglio Comunale

1. Lo Scenario Politico: Tra Assurdismo e Assolutismo

L’attuale clima all’interno del Consiglio Comunale sembra ricalcare le trame del teatro dell’assurdo. Al centro della scena troviamo la figura soprannominata “La Capasanta”, la quale, sin dal suo insediamento, ha ostentato il titolo di “giurista” con una foga quasi monarchica.

La “Fatwa” Istituzionale

Nell’ultima seduta, abbiamo assistito a un atto senza precedenti: una sorta di “fatwa” politica lanciata contro il sottoscritto. L’ordine perentorio è stato quello di rimuovere il nome di Aldo Alessio da ogni atto pubblico e dalla memoria storica della città.

Nota di satira: È curioso notare come accademici illustri, come il Professor Cassese, usino estrema umiltà nel definirsi giuristi, mentre questa amministrazione ne fa un vanto assoluto senza mostrare basi concrete che ne giustifichino il titolo.

2. Onore al Lavoro: La Verità sulla Carriera di “Ulisse”

A fronte delle insinuazioni sprezzanti riguardo alla mia pensione, definita “indegna” dalla controparte, è doveroso ristabilire la realtà storica e professionale:

• Riconoscimenti al Merito: L’8 luglio 2021, il Ministero delle Infrastrutture mi ha conferito la Medaglia d’onore d’oro (1° grado) per la lunga navigazione.

• Percorso Contributivo: La mia posizione previdenziale è il risultato di oltre 40 anni di contributi INPS, maturati con il sudore della fronte tra mare e terra.

• Inadempienze Comunali: Va ricordato che, durante i miei primi mandati, il Comune ha omesso di versare i contributi previdenziali per circa tre anni di attività amministrativa.

3. Criticità e Strategie di Distrazione Amministrativa

L’attuale gestione sembra voler evitare sistematicamente il confronto democratico attraverso tattiche ostruzionistiche:

1. Evasione dei quesiti: Alle interrogazioni dell’opposizione non seguono risposte, ma solo nuove accuse o contro-domande.

2. Autoritarismo: Si assiste a tentativi di espulsione dei consiglieri dissenzienti, pressioni sulla stampa e richiami ai cittadini che non si allineano al pensiero unico.

3. Mancata Trasparenza: Vi è la tendenza patologica ad appropriarsi dei successi passati e a scaricare i propri fallimenti sulle amministrazioni precedenti.

4. Sul risarcimento economico di 10 milioni di euro, vorrei tranquillizzare la Capasanta che ho già iniziato la raccolta dei soldi in un recipiente di vetro da lt. 5. Chiederò a tempo debito una rateizzazione del presunto dovuto attraverso il pagamento della somma di un centesimo al giorno fino a concorrenza dell’estinzione dell’intero importo della BOOM!

4. La Questione del Patrimonio: Verità sulla Sede Comunale

In merito alla proprietà del terreno su cui sorge il Palazzo Comunale (ex mercato coperto), è necessaria una ricostruzione cronologica precisa per smentire le inesattezze pronunciate in aula:

Cronologia degli Interventi

Fase Amministrativa Intervento / Situazione

Sindaco Gentile Costruzione della struttura originaria (ex Mercato Coperto).

Sindaco Strangi Trasferimento ufficiale della sede da Palazzo Sant’Ippolito alla sede attuale.

Sindaco Alessio Ampliamento del palazzo e avvio dell’iter per sanare la proprietà del terreno.

Le Responsabilità Taciute

È paradossale che l’amministrazione attuale ignori come la procedura di regolarizzazione del terreno e il censimento dei titoli di proprietà siano partiti proprio sotto la mia gestione.

Inoltre, il coniuge della “Capasanta” (architetto e storico responsabile dell’ufficio urbanistico, a tutt’oggi sottoposto a giudizio civile e penale) era perfettamente a conoscenza della situazione:

• Ha partecipato al progetto di ampliamento del Palazzo.

• Ha seguito il lavoro del Piano Strutturale Comunale (PSC).

• È stato più volte sollecitato a risolvere la questione da un cittadino che, risultando ancora proprietario del terreno per l’Ufficio Tributi, continuava a ricevere cartelle IMU per la sede del Comune!

5. Conclusioni: La Strategia del Capro Espiatorio

Nonostante la lunga lista di sindaci e commissari che hanno guidato la città (Gentile, Pedà N., Cento, Strangi, Dal Torrione, Bellofiore, Pedà G. e varie Commissioni Straordinarie), l’unica strategia politica attuale sembra essere la colpevolizzazione sistematica di Aldo Alessio.

Questa tattica di delegittimazione, tuttavia, è destinata a fallire poiché sarà smentita dalla forza dei fatti e dei documenti. Invito la cittadinanza intellettualmente onesta a trarre le proprie conclusioni.

Sostieni la libera critica.

Ulisse

P.S.: Sarei grato all’intera cittadinanza se qualcuno potesse aiutarmi a farmi conoscere questi miei parenti proprietari del Comune di Gioia Tauro. Grazie