Esecutivo CISL Calabria: A difesa del lavoro. Impegnati a rafforzare la presenza sui territori. Sulla Sanità il nodo delle liste di attesa troppo lunghe gravissima criticità
Apr 21, 2026 - redazione
L’esecutivo della CISL Calabrese, riunito a
Lamezia il 20 aprile u.s., ha affrontato le principali vertenze che interessano la
nostra regione. Gli scenari geopolitici internazionali stanno comprimendo la
crescita e alimentando un’inflazione che divora il potere d’acquisto di salari e
pensioni. È il tempo di interventi di finanza pubblica espansivi. Nella nostra
Regione è il tempo di imprimere un’accelerazione decisa nella messa a terra
degli investimenti. Siamo preoccupati per i ritardi nella realizzazione degli
interventi del PNRR. Il tema chiave – dichiara il Segretario Generale Giuseppe
Lavia – resta quello del lavoro dignitoso, dimensione che abbraccia tutte le
altre. È il tempo di compiere nuovi passi decisivi per il superamento del
precariato storico regionale, trovando soluzioni alle vertenze dei Tirocinanti di
inclusione sociale e dei circa 900 lavoratori esclusi dai processi di
stabilizzazione presso gli Enti Locali. Alla Regione abbiamo ripetutamente
chiesto, insieme a CGIL e UIL, di dare un segnale importante sugli ex LSULPU, per consentire di sostenere un incremento delle ore lavorate,
salvaguardando l’accordo che prevedeva la riassegnazione delle economie
derivanti da pensionamenti e fuoriuscite ai lavoratori assunti ad orario ridotto.
Attendiamo risposte in tempi rapidi. Giudichiamo positivamente l’impegno
della Giunta Regionale rispetto a una riprogrammazione di risorse non
impegnate per garantire ristori alle imprese colpite dagli eventi meteorologici
estremi delle ultime settimane. Una scelta che va nella direzione da noi chiesta.
Occorre che le risorse impegnate ai vari livelli si traducano in aiuti concreti. La
legge regionale sul diritto allo studio va nella direzione giusta. Sulla Sanità,
dopo l’uscita dal Commissariamento, serve programmare l’uscita da un piano di
rientro dal deficit che pone vincoli asfissianti, comprimendo la spesa per
investimenti ed assunzioni. Il piano di governo delle liste di attesa che ASP e
AO stanno mettendo in campo va realizzato. Serve trasparenza sui dati e una
piattaforma civica di monitoraggio. Su diverse prestazioni e su molti esami
strumentali permangono gravi ritardi. Alcuni esami strumentali in alcuni
territori sono indisponibili e non prenotabili. Dal punto di vista organizzativo, la
CISL Calabrese chiude il 2025 con dati positivi sul tesseramento e con una
crescita dei servizi. In vista dell’assemblea organizzativa che si celebrerà il
prossimo anno, occorrerà – dichiara il Segretario Giuseppe Lavia – rafforzare la
presenza su territori e luoghi di lavoro e migliorare il livello di integrazione di
un sistema di servizi che quotidianamente garantisce tutele.




