Di Natale, “Sanità Calabria, il fallimento è nei numeri: dieci verità che la Regione non può più nascondere”
Ago 03, 2026 - redazione
È quanto dichiara Graziano Di Natale, Consigliere Provinciale, per denunciare le gravi criticità che continuano a penalizzare il diritto alla salute dei cittadini calabresi.
I dati parlano da soli:
* Cassa regionale dimezzata.
* Utilizzo improprio della cassa sanitaria.
* Mobilità sanitaria passiva record: 329 milioni di euro, risorse che ogni anno lasciano la Calabria.
* Solo 2 Case della Comunità operative su 61 previste dal PNRR.
* Solo 1 Ospedale di Comunità operativo su 20 previsti.
* Spesa farmaceutica fuori controllo: 186 milioni di euro oltre i tetti di spesa.
* Debiti fuori bilancio superiori a 17 milioni di euro.
* Residui attivi per circa 900 milioni di euro, molti dei quali ritenuti dalla Corte dei conti difficilmente riscuotibili.
* Oltre 328 milioni di euro bloccati nella Gestione sanitaria accentrata, mentre le aziende sanitarie sono costrette a ricorrere alle anticipazioni di tesoreria.
* Assistenza territoriale ancora insufficiente: l’area distrettuale dei LEA si ferma a 52 punti, ben al di sotto della soglia minima di 60.
«Questi non sono giudizi politici, ma fatti certificati. Dietro ogni numero ci sono liste d’attesa interminabili, reparti in difficoltà, personale insufficiente e migliaia di calabresi costretti a curarsi fuori regione. Chi governa non può continuare a raccontare una realtà che non esiste. È il momento della verità, della trasparenza e delle responsabilità. Continueremo a portare questi dati nelle istituzioni affinché la sanità torni ad essere un diritto garantito e non un privilegio per pochi.»



