Destinazione Giappone, missione Nazioni Unite: gli studenti del Piria di Rosarno pronti a diventare ambasciatori

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Parlare a nome di un intero Paese,negoziare con delegati arrivati da ogni continente, scrivere in inglese una risoluzione su cui votano le Nazioni Unite: È la sfida che attende gli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore R Piria di Rosarno, guidato dalla dirigente scolastica Mariarosaria Russo, che a breve partiranno per il Giappone per partecipare a una simulazione dei lavori dell’ONU.
L’opportunità arriva grazie al programma promosso da WSC Italia Global Leaders, organizzazione educativa che da anni porta gli studenti delle scuole superiori italiane nei grandi appuntamenti della diplomazia giovanile internazionale. L’Istituto apre dunque sempre nuovi orizzonti ai propri ragazzi, e l’entusiasmo è già altissimo. Il meccanismo sarà quello delle vere Nazioni Unite. A ogni studente verrà assegnato un Paese da rappresentare e una commissione in cui lavorare. I ragazzi dovranno preparare position paper, studiare dossier, negoziare con le delegazioni di altre nazioni e redigere bozze di risoluzione su temi di stretta attualità come ad es. cambiamento climatico, diritti umani, sviluppo sostenibile. Tutto rigorosamente in inglese, la lingua della diplomazia. Interventi in plenaria, mozioni, emendamenti, trattative fino a tarda sera: un’immersione totale che metterà alla prova competenze linguistiche, capacità di parlare in pubblico, pensiero critico e spirito di squadra.
Nei mesi che precedono la partenza, gli studenti seguiranno un percorso di preparazione per arrivare pronti all’appuntamento. E poi ci sarà il Giappone: una cultura lontana, raffinata, sorprendente, da vivere in prima persona. Il confronto quotidiano con coetanei asiatici, americani, africani ed europei renderà il viaggio un’esperienza arricchente per il curriculum.
Grande soddisfazione da parte della Dirigente Scolastica, professoressa Mariarosaria Russo: “Questo progetto rappresenta pienamente la scuola che vogliamo costruire: una scuola aperta al mondo, che non si limita a trasmettere conoscenze, ma forma cittadini consapevoli, capaci di confrontarsi con culture diverse e di affrontare le grandi sfide globali. Sapere che i nostri studenti siederanno ai tavoli di una simulazione ONU, accanto a coetanei di tutto il pianeta, è motivo di enorme orgoglio per tutta la comunità scolastica medmea”. A seguire da vicino il percorso sarà la prof.ssa Eleonora Contartese, coordinatrice del Dipartimento di Lingue, che ha già svolto un primo incontro con oltre 100 studenti in Auditorium e con i responsabili WSC: “Per le nostre studentesse e i nostri studenti sarà la dimostrazione concreta che le lingue straniere non sono solo una materia da studiare, ma uno strumento per agire nel mondo. In Giappone i ragazzi useranno l’inglese per argomentare, convincere, mediare, trovare compromessi: è la competenza comunicativa autentica a cui lavoriamo ogni giorno in classe”.
C’è poi un aspetto che rende questa partecipazione ancora più preziosa: il suo valore per la Maturità. L’esperienza potrà essere inserita nel Curriculum dello studente e valorizzata durante il colloquio orale.
Il mondo non si studia soltanto sui libri: i ragazzi andranno a incontrarlo, seduti dietro una bandiera, con un microfono davanti e la responsabilità di far sentire la propria voce.