CIA Calabria Nord promuove la cultura della sicurezza sul lavoro in agricoltura
Gen 28, 2026 - redazione
Troppe le morti quotidiane sui luoghi di lavoro o gli incidenti che ogni anno rendono inabili quanti operano in ambito agricolo.
Sensibile al tema e all’esigenza di intervenire per ridurre drasticamente questi tragici numeri, CIA Calabria Nord ha organizzato un incontro informativo rivolto alle imprese agricole del territorio, dedicato al tema della sicurezza sul lavoro in agricoltura, con l’obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione, della consapevolezza e della collaborazione tra istituzioni, enti di controllo e mondo produttivo rurale.
Il seminario, tenuto in collaborazione con l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, l’INAIL, l’INPS, la Regione Calabria, l’ARSAC, la Camera di Commercio di Cosenza, il Comune di Cassano all’Ionio e l’EBAT-FIMI di Cosenza, dal titolo “Coltivare la sicurezza – Conoscenza e consapevolezza, strumenti di prevenzione e legalità”, si è svolto presso l’AeroClub Sibari Fly di Cassano all’Ionio.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e approfondimento sui temi della sicurezza nei luoghi di lavoro agricoli, della prevenzione degli infortuni, del rispetto delle regole e della tutela dei lavoratori, coinvolgendo istituzioni, rappresentanti del mondo agricolo e operatori del settore.
I lavori, coordinati dall’esperto in comunicazione sociale, Valerio Caparelli, si sono aperti con i saluti istituzionali di: Luca Pignataro, Presidente di CIA Calabria Nord; Gianpaolo Iacobini, Sindaco di Cassano all’Ionio; Klaus Algieri, Presidente della Camera di Commercio di Cosenza; Massimiliano Mura, Direttore provinciale dell’INL Cosenza; Alessandra Baffa, Direttrice reggente della sede INAIL di Cosenza; Angelo Maria Manna, Direttore provinciale dell’INPS Cosenza; Fulvia Caligiuri, Direttore Generale dell’ARSAC; Giuseppe Iiritano, Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria.
L’incontro, molto partecipato anche da studenti degli Istituti agrari di Trebisacce, Cosenza e Rende, ha avuto come fine quello di rafforzare negli imprenditori, nei professionisti e nei lavoratori operanti nelle imprese agricole la percezione del rischio e la conoscenza degli strumenti normativi, tecnici e finanziari disponibili per migliorare le condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Spesso, quando si parla di ispettori del lavoro si pensa solo ai controlli: in realtà, dal seminario è emerso come il controllo sia invece uno strumento di garanzia per i lavoratori e per tutte quelle imprese che rispettano le regole. Una conoscenza di regole, norme e finanziamenti resa interessante quanto utile grazie all’intervento di qualificati tecnici e ispettori degli organi di vigilanza e previdenza sociale, che sono intervenuti nell’occasione per illustrare le rispettive prerogative di missione e i ruoli complementari che ciascun organismo svolge nel garantire la tutela dei lavoratori e la regolarità del comparto agricolo, offrendo ai presenti un quadro articolato e concreto delle principali criticità e delle opportunità presenti nel settore agricolo.
Ha introdotto la sessione tecnica l’ing. Luigi Gallo, funzionario ispettivo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro di Cosenza, che ha approfondito il tema della sicurezza nell’utilizzo delle macchine agricole, soffermandosi sulle principali cause di infortunio e l’importanza di applicare gli obblighi normativi.
Particolare attenzione è stata riservata proprio alle opportunità economiche e strutturali che INAIL e altri enti competenti mettono a disposizione, utili a favorire investimenti in tecnologie innovative e in pratiche di prevenzione attiva.
A tal proposito ha relazionato il coordinatore della CTSS di INAIL Calabria, dott. Stefano Busonero, che ha illustrato dettagliatamente agli interessati tutti gli incentivi e le misure di sostegno alle imprese che investono in prevenzione, evidenziando il ruolo strategico dell’INAIL a supporto di tutto il comparto agricolo.
L’agricoltura, settore vitale per l’economia e per la coesione sociale della Calabria, deve poter contare su una comunità consapevole dei rischi, ma anche delle opportunità che la sicurezza e la regolarità contributiva rappresentano per il settore, considerando l’adesione ai corretti comportamenti sul lavoro e alla legalità delle azioni fiscali messe in campo come un importante investimento sul benessere, l’efficienza produttiva e la reputazione dell’impresa agricola moderna.
La dott.ssa Letizia Canino, funzionario ispettivo INPS Cosenza, ha affrontato in tal senso il tema della sicurezza sul lavoro e della sicurezza sociale, sottolineando come la legalità rappresenti una leva fondamentale per lo sviluppo e la competitività del settore.
La sessione tecnico-informativa si è conclusa con l’intervento del dott. Danilo De Lellis, responsabile dell’Ufficio Lavoro CIA, che ha relazionato sul tema della sicurezza sul lavoro in agricoltura oggi, tra sfide, opportunità e soluzioni operative per le imprese.
Nel corso dell’evento si è svolta anche la consegna di un defibrillatore di ultima generazione a Giovanni De Gregorio, titolare dell’azienda ortovivaistica di Bisignano.
Il dono concesso dall’EBAT-FIMI Cosenza è stato conferito all’azienda associata a CIA Coltivatori Italiani dal presidente dell’ente bilaterale, Antonio De Gregorio, che nel suo intervento ha inteso sottolineare l’importanza che riveste un gesto concreto di attenzione alla salute e alla sicurezza all’interno di un contesto produttivo agricolo.
I lavori mattutini si sono poi conclusi con l’intervento di Nicodemo Podella, Presidente regionale di CIA Calabria, che ha ribadito l’importanza di promuovere una cultura della prevenzione condivisa, fondata sulla collaborazione tra istituzioni e imprese.
Nel pomeriggio si è invece tenuta la sessione tecnico-operativa sul campo, curata da Giampietro Guido, amministratore di CRIA SM, con una dimostrazione pratica dei dispositivi di sicurezza applicabili ai mezzi meccanici agricoli, offrendo ai partecipanti indicazioni operative immediatamente spendibili.
Con questo evento, CIA Agricoltori Italiani conferma il proprio impegno nel promuovere informazione, consapevolezza e legalità, elementi imprescindibili per un’agricoltura sicura, moderna e rispettosa del lavoro, facendosi promotrice di un dialogo costruttivo e continuo tra il mondo agricolo e le istituzioni, fondato su prossimità, fiducia e collaborazione, nella piena convinzione che solo attraverso una rete sinergica tra imprese, enti ispettivi e associazioni di categoria sia possibile garantire legalità, tutela dei lavoratori e sostenibilità delle attività agricole.



