Centrodestra Unito per Taurianova, “Crisi idrica a Taurianova: La sindrome dello scaricabarile e la memoria corta della nuova Amministrazione”
Giu 09, 2026 - redazione
Sono bastati appena quindici giorni di governo cittadino per far crollare il castello di retorica dell’attuale Amministrazione. Il Gruppo Consiliare del Centrodestra Unito per Taurianova interviene duramente a seguito del comunicato istituzionale sui disagi idrici, smascherando quella che definisce una palese incompetenza gestionale mascherata da fatalità.
È straordinario, per non dire grottesco, assistere alla metamorfosi di chi oggi siede sugli scranni dell’Amministrazione Comunale. Fino a quindici giorni fa, dai banchi dell’opposizione, e dai loro accoliti tastieristi social, bastava un banale calo di pressione per scatenare l’inferno sui social network, additando la passata Amministrazione come l’origine di ogni male. Oggi, di fronte a un disservizio ben più grave, scopriamo che la colpa è dei “guasti elettrici”, dei “tempi tecnici” e delle “sacche d’aria”. La verità è un’altra:
governare un Comune non è come scrivere post indignati su Facebook.
L’attuale Giunta, nel goffo tentativo di giustificare la propria manifesta incapacità di gestire la prima vera emergenza, cerca di far passare un normale inconveniente di gestione per una catastrofe infrastrutturale, lasciando intendere, con la solita logica dello scaricabarile, che le responsabilità risiedano nel passato.
Nulla di più falso. Abbiamo consegnato alla nuova Amministrazione un impianto idrico perfettamente funzionante. Se oggi la città è a secco, la responsabilità è da ricercare unicamente nell’incompetenza e nella mancanza di tempestività di chi oggi ha il dovere di intervenire e non sa come farlo.
Il passaggio più comico del comunicato dell’Amministrazione è quello in cui si invoca “un percorso di programmazione e investimenti” per il futuro. È evidente che i nuovi inquilini del Palazzo non abbiano ancora avuto il tempo (o la voglia) di leggere le carte lasciate sulle loro scrivanie.
Promettono investimenti futuri ignorando, per malafede o ignoranza amministrativa, i risultati concreti e tangibili che l’Amministrazione uscente ha già non solo programmato, ma realizzato o finanziato:
• Fondi già in cassa: Stanno per finire di essere realizzati due nuovi pozzi, uno in Contrada Razzà e uno in Contrada Uliveto. Questi interventi non sono vuote promesse, ma opere già finanziate dalla Regione Calabria per un importo complessivo di ben 400.000 euro, ottenuti grazie al lavoro della precedente Giunta.
• Aumenti di portata reali: La nuova Amministrazione non sa (o finge di non sapere) che attraverso una serie di interventi strutturali, tra i quali la realizzazione e la rifunzionalizzazione di altri pozzi nelle medesime contrade, abbiamo già garantito un aumento vitale della portata idrica: +35 litri al secondo per Contrada Uliveto e +15 litri al secondo per Contrada Razzà.
“L’accesso all’acqua rappresenta un diritto fondamentale”, si legge nel loro comunicato. Una frase a effetto che suona vuota se pronunciata da chi, pur avendo a disposizione un sistema potenziato e fondi già intercettati, riesce a trasformare un guasto riparabile in una crisi idrica prolungato (e ancora non è arrivata l’estate!).
È tempo che l’attuale Amministrazione dismetta i panni della perenne campagna elettorale e inizi a studiare i dossier. I cittadini di Taurianova non hanno bisogno di giustificazioni tecniche sulle “sacche d’aria” o di narrazioni vittimistiche: hanno bisogno di amministratori capaci di far funzionare la macchina comunale che gli è stata consegnata “chiavi in mano” e in perfetta salute
A soli quindici giorni dal voto, i nodi vengono già al pettine. I cittadini di Taurianova hanno creduto a chi gridava allo scandalo sui social, affidando le chiavi del Comune a dei leoni da tastiera che oggi, alla prima vera prova di governo, si scoprono incapaci di gestire l’ordinaria amministrazione. Aver scambiato la demagogia per competenza, l’urlo facile per capacità gestionale, si sta rivelando una scelta elettorale fatale, di cui oggi l’intera comunità paga amaramente il prezzo. Nelle piazze e sul web avevano promesso un mare di cambiamenti. Alla prova dei fatti, per il momento, sono riusciti solo a lasciare Taurianova a secco.
Centrodestra Unito per Taurianova




