Caro prezzi, contro la speculazione potrebbero presto scattare in tutta Italia controlli a tappeto della guardia di finanza

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E’ sul tavolo del vertice della guardia di finanza i blitz potrebbero iniziare dopo la riunione della Commissione di allerta rapida convocata giovedì per analizzare la dinamica del prezzo della pasta. E’ stato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a dare mandato al Garante per la sorveglianza dei prezzi, Benedetto Mineo, di riunire i rappresentanti delle amministrazioni, dalle autorità competenti e dalle associazioni di categoria e dei consumatori. In Calabria la situazione è drammatica sono pochi i negozi che non hanno aumentato i prezzi in maniera indiscriminata. Adesso bisogna colpire gli speculatori chiudendo le aziende e sequestrando il non dovuto. Un intervento rigido per fermare il disastro che può portare a rivolte tra la gente. Ai lettori di Approdo di collaborare inviando foto e video con gli aumenti terribili che stanno affossando l’economia calabrese.

Coldiretti: “Individuare eventuali pratiche sleali e speculazioni”

 La situazione vede “un’anomalia su cui è bene fare chiarezza” secondo la Coldiretti, che ricorda come il grano duro per la pasta viene pagato in Italia circa 36 centesimi al chilo a un valore che non copre i costi di produzione ed è inferiore di oltre il 30% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre il prezzo della pasta è aumentato circa il doppio dell’inflazione. La convocazione della Commissione, dice al Messaggero il presidente Ettore Prandini, “è importante per individuare eventuali pratiche sleali e speculazioni sulle quali possa indagare al più presto la Guardia di finanza a garanzia degli agricoltori e dei consumatori”.