Bcc Cittanova, 200mila euro di sanzione

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C’è un provvedimento pesante che colpisce la Banca di credito cooperativo di Cittanova, sottoposta da tempo alla gestione commissariale. L’Istituto, per le infrazioni che furono all’origine dello scioglimento degli organi di gestione, dovrà pagare 200mila euro, fermo restando la possibilità che in futuro venga gravata da altre sanzioni. Di recente, come si ricorderà, i commissari arrivati da Roma, avevano convocato un’assemblea straordinaria dei soci, varando riforme dello Statuto più favorevoli ai controlli che in passato sono mancati. Ecco il documento della Banca d’Italia:

VISTO il decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 recante “Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia” (TUB) e successive modifiche e integrazioni;
VISTA la legge 28 dicembre 2005, n. 262, recante “Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari”;
VISTO il decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 recante “Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione”;
VISTO il decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 90 recante “Attuazione della direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e recante modifica delle direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE e attuazione del regolamento (UE) n. 2015/847 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006”, che modifica il d.lgs. n. 231/2007;
VISTO lo Statuto della Banca d’Italia e, in particolare, gli artt. 22 e 23 che disciplinano le modalità di adozione dei provvedimenti di competenza del Direttorio;
VISTO il provvedimento della Banca d’Italia recante “Disposizioni in materia di sanzioni e procedura sanzionatoria amministrativa” del 18 dicembre 2012 e successive modifiche e integrazioni;
CONSIDERATO che la Banca d’Italia ha accertato, con riguardo alla BCC di Cittanova Società Cooperativa, ora in a.s., le irregolarità di seguito indicate:
− carenze nell’organizzazione e nei controlli nel settore dell’antiriciclaggio (artt. 7, 2° co. e 11, 1° co. d.lgs. n. 231/2007; provvedimenti della Banca d’Italia del 10.3.2011 e del 3.4.2013);
CONSIDERATO che le suddette irregolarità sono state contestate alla BCC di Cittanova Società Cooperativa, ora in a.s., nella persona del legale rappresentante pro-tempore, secondo le formalità previste dall’art. 145 TUB, richiamato dall’art. 56 del d.lgs. n. 231/2007 (nella versione antecedente alle modifiche di cui al d.lgs. n. 90/2017);
CONSIDERATI le deduzioni presentate nel corso dell’istruttoria e ogni altro elemento istruttorio;
VISTA la nota (omissis) con la quale il Servizio Coordinamento e Rapporti con l’Esterno della Vigilanza, in osservanza del principio della distinzione tra funzioni istruttorie e funzioni decisorie rispetto all’irrogazione della sanzione, fissato dall’art. 24 della legge 28 dicembre 2005, n. 262, ha proposto al Direttorio l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie di cui all’art. 56 del d.lgs. n. 231/2007 nei confronti della BCC di Cittanova Società Cooperativa, ora in a.s., trasmettendo i relativi atti;
VISTA la nota (omissis) con la quale il Servizio Coordinamento e Rapporti con l’Esterno della Vigilanza ha trasmesso alla BCC di Cittanova Società Cooperativa, ora in a.s., la proposta di sanzione e i relativi allegati;

CONSIDERATO che la BCC di Cittanova non ha presentato osservazioni in merito alla proposta del Servizio Coordinamento e Rapporti con l’Esterno della Vigilanza;
VISTO il parere dell’Avvocato Generale (omissis);
VISTA la delibera del Direttorio (omissis);
LA BANCA D’ITALIA
ESAMINATI gli atti del procedimento e ritenuto, quindi, che sussistono gli estremi per l’irrogazione della sanzione amministrativa pecuniaria, per le ragioni illustrate nella delibera (omissis);
DISPONE CHE
alla BCC di Cittanova Società Cooperativa, ora in a.s., sia inflitta, ai sensi del combinato disposto degli artt. 62 e 69 del d.lgs. n. 231/2007 (nella versione successiva alle modifiche apportate con il d.lgs. n. 90/2017) nonché dell’art. 56 del medesimo decreto (nella versione antecedente alle citate modifiche), per le irregolarità sopra indicate, la sanzione amministrativa pecuniaria di € 200.000.
– omissis –
Roma, 6.3.2018
IL GOVERNATORE: I. VISCO