Area Grecanica, Lino Licari nominato responsabile Fdl montagne e zone disagiate
Ott 25, 2026 - redazione
Proprio lungo la linea di coerenza e con il suo costante impegno per la diffusione di una maggiore conoscenza delle realtà aspromontane, Lino Licari continua a guidare nell’area grecanica. Dopo la nomina da poco ricevuta come Responsabile del Dipartimento provinciale MONTAGNA E ZONE DISAGIATE per il gruppo di FdI, non ha mai smesso né di studiare tutti i percorsi, i materiali ritrovati sui siti archeologici e le tradizioni ivi legate né di diffondere con le sue narrazioni itineranti.
Supportato da una figura esperta in promozione e organizzazione di eventi, ha condotto un importante gruppo, alla scoperta di ben due borghi ricchi e affascinanti all’interno dell’area cosiddetta della Calabria Greca. Prima tappa è stata Bova, con le lunghe e intense visite ai Musei, di seguito la seconda tappa ha visto come protagonista il borgo fantasma di Pentedattilo.
Ad accogliere il gruppo turistico, costituito da tedeschi, da residenti dell’area tirrenica e pianigiana, presso il Museo di Paleontologia è stata Caterina Mesiano, che con grande capillarità ha illustrato i reperti per ere e periodi ben definiti, e a fare da attrattive assolute sono state senza ombra di dubbio i reperti ossei del cranio della nota Balena ritrovata in Aspromonte e la gemma in ambra, in cui si trova incastonato da millenni un insetto, fatta osservare al microscopio per l’occasione.
Ad accompagnare nelle sale del Museo della Lingua Greco – Calabra Gerhard Rohlfs, invece, con enorme passione e con tono di profondo trasporto, è stata la voce di Patrizia Romeo. Nel primo assoluto museo linguistico per le lingue minoritarie in Italia, esattamente a Bova, cuore della Bovesìa, il viaggio, lungo l’itinerario finemente studiato, è stato una fusione tra cose e nomi, tra materie e lingua del luogo.
Le escursioni nei borghi in autunno continuano a sigillare un’importante testimonianza di un turismo culturale, che può serenamente mantenersi costante grazie alla scoperta e alla valorizzazione di tutte le risorse del territorio.
Caterina Restuccia



