Appello alla nuova amministrazione Cannizzaro: si completi subito la strada Ponte Vecchio–Gioia Tauro
Mag 28, 2026 - redazione
Appello alla nuova amministrazione Cannizzaro: si completi subito la strada Ponte Vecchio–Gioia Tauro
DI CLEMENTE CORVO
_Alla Città Metropolitana serve collaborazione e servizi. Prima emergenza per l’estate: quel tratto disastroso che blocca mare, colline, monti e raccolta differenziata_
Auguriamo buon lavoro alla nuova amministrazione della Città Metropolitana guidata da *Francesco Cannizzaro*. Il territorio ha urgente bisogno di collaborazione, aiuti concreti e servizi efficienti per la popolazione.
Nell’immediatezza, riproponiamo ciò che avevamo già chiesto alla scorsa amministrazione, senza mai ottenere riscontro. Con l’estate alle porte, la priorità non può più aspettare.
Chiediamo di portare a conclusione il tratto di strada che dal Ponte Vecchio conduce a Gioia Tauro.
Oggi quel tratto disastroso blocca mare, colline, monti e raccolta differenziata. Eppure si tratta di un’arteria principale. Tra l’altro, è la stessa strada che conduce all’area dove sorge l’impianto per la raccolta differenziata di Gioia Tauro. Allo stato attuale, la strada crea notevoli danni anche ai mezzi che servono per la raccolta dei rifiuti nella città di Gioia Tauro. Lasciarla in queste condizioni è inaccettabile.
Basterebbe poco per cambiare tutto. Circa 8 km di strada che collegano San Martino a San Bartolo fino al Ponte Vecchio , tratto che racchiude il percorso di tante città metropolitane e della Piana di Gioia Tauro, sono già stati completati. Manca solo l’ultimo tassello per rendere l’opera funzionale.
Un’opera che serve a tutta la Piana. Il completamento di questa arteria costituirebbe veramente un deflusso, una boccata di ossigeno per tutti i paesi pre-aspromontani e per tanti altri paesi della Piana che ne potrebbero usufruire, sgravando finalmente il traffico sulla SP1, oggi al collasso nei mesi estivi.
Va dato atto che Approdo Calabria, in diverse circostanze nella scorsa amministrazione, ha messo in risalto tutto ciò. Un lavoro portato avanti grazie anche alla sollecitazione di tantissima gente che popola le città limitrofe, da sempre interessata a una viabilità decente verso il mare, verso le colline, verso i monti e verso Gioia Tauro.
Il lavoro da fare è minimo rispetto ai benefici: deflusso dei bagnanti, accesso più sicuro all’impianto di raccolta differenziata, stop ai danni ai mezzi comunali, decongestionamento della SP1. È un’opera già sollecitata più volte, ma rimasta lettera morta.
Chiediamo al sindaco Cannizzaro di mettere questa strada tra le prime urgenze. L’estate è vicina e Gioia Tauro non può permettersi un altro anno di traffico paralizzato, mezzi danneggiati e promesse mancate.




